Proteste
«Nuovi dirigenti, stessa arroganza»
Espulsione di Bontempi, il coordinamento “per Civati” attacca
MASSA. Non si placa nel Pd la bufera per la espulsione dal partito di Gabriele Bontempi, giovane attivista “reo” di essersi candidato con la lista Volpi alle ultime elezioni.
Il coordinamento provinciale "Massa Carrara per Civati" esprime «sconcerto» per questa decisione. «Il neo segretario comunale del Pd Adriano Tongiani – scrivono i civatiani – ha inaugurato il suo mandato togliendo la tessera ad un ragazzo poco più che ventenne. Un ragazzo candidandosi a suo tempo nella lista di un sindaco supportato dal Pd stesso, lista non certo contrapposta, poiché nella lista del Pd non c’era posto per un ragazzo fuori dagli schemi. Riteniamo sconcertante ,soprattutto, che si giustifichi un atto simile appellandosi alle regole dello Statuto del partito, statuto continuamente disatteso ed inapplicato proprio dal Pd Massa Carrara e dalla sua, per modo di dire, appena rinnovata dirigenza. Questo richiamo alla importanza delle "regole da rispettare" è incredibilmente comico. Il congresso provinciale si è appena svolto, nei termini di impossibilità di discussione politica che abbiamo già condannato. Con la volontà di epurare un iscritto di vent’anni la cosiddetta nuova dirigenza del Pd Massa Carrara si riconferma in piena continuità con l'arroganza di quella appena passata. A questo punto ci auguriamo vivamente che con le primarie dell' '8 di dicembre si configuri davvero un’altra visione dalla politica e del fare partito». Firmano il documento: Marco Fiaschi, Mirco Casini Giulio Francesconi Milene Mucci e Antonio Tondani.
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