Il Tirreno

la cisl agli industriali

«In quei 12mila c’è dentro di tutto»

Il sindacato al contrattacco: forse ci vogliono chiudere la bocca?

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CARRARA. Sul marmo il dibattito è veramente acceso. La Cisl provinciale controreplica ad Assindustria, che di recente aveva ribadito che gli addetti in qualche modo legati al settore lapideo sono 12mila in provincia: «Da qualche tempo la stampa locale si occupa - anche in relazione ad una inchiesta in corso - della problematica della escavazione del marmo, delle sue modalità di vendita e, per quanto ci riguarda, dell'impatto sull'ambiente, del contesto economico e della ricaduta occupazionale. Grande - scrive la Cisl - è stata la nostra sorpresa, e lo ribadiamo, nel verificare la assenza di dati recenti e disaggregati, rispetto al mondo del marmo: escavazione, lavorazione locale, il suo commercio. Da Imm fanno sapere che l'ultima elaborazione, ormai datata e da noi citata, è relativa all'anno 2000. Sulla base di questa nostra ricerca abbiamo preparato la nostra relazionale Congressuale, peraltro non dissimile dalla piattaforma unitaria preparata per l'attivo unitario (2012 ) alla Cciaa dove tutti insieme portammo circa 600 quadri e delegati. Nessuno fiatò.. ! Tanto è vero che Assindustria, da noi mai citata nell'articolo pubblicato, a conferma dell'assenza di qualsivoglia venatura polemica, ha commissionato all'Isr della Cciaa una ricerca, presentata durante l'ultima assemblea annuale di Assindustria svoltasi nei mesi scorsi, nella quale si eleva fin ad oltre 12.000 (!!!) i posti di lavoro legati al mondo del marmo nella nostra zona. In pratica: commissiono i dati che mi servono per portare avanti le politiche associative – mi sia consentito - padronali, dati addomesticati un po', nel senso di metterci dentro, aggregando volutamente, davvero tutto, anzi di tutto. Chiaro? E' dunque lecito anzi doveroso, per quanto ci riguarda, continuare, e continueremo, a parlare di economia locale, ben sapendo – come lo sanno tutti in questo Territorio un po' omertoso – di cosa stiamo parlando! Forse gli industriali ci vogliono chiudere la bocca? Perché ci attaccano direttamente? Segnali un po' allarmanti in una città di sinistra che spesso sonnecchia sulle cose importanti. Vorremmo evitare di continuare questo stucchevole ping pong; di certo sappiamo però che continueremo a denunciare la sproporzione tra marmo escavato e ricaduta socio economica nel territorio (come ha detto il Governatore Rossi recentemente “ un po' di marmo locale andrà pure lavorato in loco..”), come abbiamo fatto al nostro Congresso tenutosi in primavera alla Imm e sui cui contenuti abbiamo acquisito la linea politica da seguire», conclude la Cisl.

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