Il Tirreno

Alla coop la Foglia del Tè il terreno di Manfredi

Ragazzi “svantaggiati” coltiveranno il campo messo a disposizione gratis dall’ex presidente della Massese «per dare una mano a chi non ce la fa»

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MASSA. «Cedo il mio campo, gratis, a chi non ce la fa». Fausto Manfredi, ex presidente della Massese calcio (dall’88 al ‘94, quando la squadra salì fino alla C1), imprenditore notissimo in città, personaggio poliedrico e con una vocazione di lunga data per la beneficienza, aveva lanciato il suo «bando» soltanto una quindicina di giorni fa. E già ha trovato a chi affidare il suo terreno. Saranno i ragazzi della cooperativa sociale La Foglia del Tè a coltivare quei 2.500 metri quadrati di terra di proprietà di Manfredi che si estendono a Poveromo. L’imprenditore ha concesso alla coop sociale l’uso dell’area in comodato d’uso gratuito per due anni. L’accordo è stato firmato un paio di giorni fa: la Foglia del Tè pianterà e coltiverà pomodori, zucchine, carote, spinaci e altre verdure. La produzione sarà destinata in parte (ridotta) per i consumi della coop stessa; il resto sarà venduto a gruppi di acquisto solidale (Gas) o nei mercati a filiera corta che si tengono ogni settimana a Carrara e a Massa. La cooperativa ha attivato ormai dal 1999 un progetto di coltivazione di prodotti a filiera corta, tutti“tirati su” senza il ricorso alla chimica (fertilizzanti antiparassitari ecc.): una produzione biologica certificata. L’obiettivo che così si consegue è duplice: da una parte un incentivo al consumo consapevole,“certificato” e a chilometri zero: dall’altro un’occasione di re-inserimento per i giovani in condizioni di “svantaggio” sociale” che vengono seguiti dalla cooperativa (e che è la mission principale della Foglia del Tè). Sono infatti questi ragazzi a coltivare i terreni della cooperativa. E così faranno anche a Poveromo, sul terreno messo a disposizione da Manfredi.

«Siamo contentissimi: cercavamo da tempo un terreno pianeggiante fertile e ben soleggiato per le nostre attività», dice Lucia Astegiano, presidente della Foglia del Tè. E soddisfatto è anche Fausto Manfredi: «Ho avuto tante richieste di concessione del terreno, ho scelto questi ragazzi della cooperativa sociale e sono sicuro che faranno un buon lavoro».

Per noi, prosegue Astegiano «questo terreno (dotato di acqua, energia elettrica e di un box per gli attrezzi)è l’ideale; pensiamo di installare una piccolissima serra per le coltivazioni che hanno maggiore protezione dagli agenti atmosferici e seguiremo, come sempre procedure “bio” Un nostro operatore esperto, in collaborazione con un agronomo guiderà i lavori e presto avremo i primi raccolti».

«Non sarà un’iniziativa che risolve tutti i problemi – aggiunge a sua volta Manfredi – ma un piccolo aiuto sono riuscito a darlo».

Il contratto di uso gratuito di questo campo “di sopravvivenza” è di due anni rinnovabili. Ogni tanto, una buona notizia.

Claudio Figaia

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