Sicurezza
Rubati i fiori dalla tomba della piccola Irene
La dodicenne era improvvisamente scomparsa a febbraio per una polmonite fulminante
MASSA. Hanno profanato la tomba di Irene Del Monte, la dodicenne scomparsa nel febbraio scorso per una polmonite fulminante. Un caso che aveva commosso la città che si era subito stretta attorno alla famiglia.
Da febbraio Irene riposa al camposanto di Mirteto, un loculo a terra che è molto frequentato non solo dai familiari: tanti amici hanno continuato a portare un saluto, magari accompagnato da un omaggio floreale. E di fiori, bei fiori, e piantine ce ne sono sempre stati a far compagnia a Irene. Ieri l’oltraggio: quando mamma Nunzia è arrivata davanti alla tomba questa era priva di fiori e piante. Qualcuno le ha rubate.
Dallo scomcerto alla ricerca di spiegazioni, di un perché. E poco lontano in un cesto ecco la scoperta di alcuni “resti” delle decorazioni floreali. Resti, i fiori più belli erano spariti. Al dolore di sempre, un dolore in più che colpisce tutti: ma dove siamo arrivati? Si rubano i fiori da una tomba di una bimba. Barbarie.
Evidentemente qualcuno non si è fatto scrupolo, ora che siamo sotto le celebrazioni dei morti e quindi c’è grande richiesta di fiori, di rubare i fiori dalla tomba di una bimba per venderli, immaginiamo.
Non vogliamo pensare che i fiori siano stati presi per adornare altre tombe per risparmiare: oltraggio su oltraggio. Davvero un brutto episodio che speriamo resti isolato. Da febbraio ad oggi del resto non era successo niente, per fortuna.
Certo, i fiori torneranno sulla tomba di Irene perchè nei familiari, negli amici, il pensiero e il ricordo di lei è sempre forte, immutato e immutabile.
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