Il dolore
Ladro bloccato, aveva una lista di case
Insieme ad un complice aveva rubato un furgone per il raid: sorpreso dai proprietari, fermato ma subito rilasciato
MASSA. Si accorgono per caso che il loro furgone era stato rubato, vedendolo parcheggiato in Piazza Betti a Marina: aspettano i ladri e ne fanno arrestare uno, poi scoprono che verrà immediatamente messo in libertà. Per poco, speriamo, perchè successivamente si è scoperto che nel furgone i ladri hanno lasciato una lunga lista di case da svaligiare.
L'episodio è curioso ma allo stesso tempo infelice, soprattutto per i due proprietari del furgone, titolari di un ristorante sul Lungomare di Marina di Massa.
I due, passeggiando per Marina verso le 18,30, notano il furgone parcheggiato in Piazza Betti: increduli si avvicinano per capire se fosse veramente il loro e, appurato che era stato rubato da via Pisa, dove l'ultima volta l'avevano lasciato, chiamano il 113.
Intanto, però, decidono di appostarsi per aspettare i ladri nel caso fossero ricomparsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. La curiosità, inoltre, di conoscere i volti di chi, con tanta impudenza, aveva rubato un mezzo di trasporto per poi lasciarlo parcheggiato in bella vista, mentre tranquillamente effettuava altre commissioni, era troppo forte.
I due ladri non si sono fatti attendere e mentre stavano per "ritirare" il loro furgone parcheggiato in piazza Betti, sono stati braccati dai proprietari: un breve inseguimento, uno è fuggito l'altro è stato trattenuto giusto in tempo per l'arrivo di una pattuglia della polizia che ha portato tutti in questura.
Mentre da una parte si sporgeva denuncia per il furto, e si raccontava la dinamica dell'inseguimento, dall'altra si prendevano le generalità del ladro, un giovane straniero, moldavo, con qualche precedente penale, che però è stato subito lasciato andare. Incredulo il proprietario del furgone rubato che, ancora seduto negli uffici della Questura, ha visto andar via, prima di lui, il giovane ladro, che lo ha sfrontatamente anche salutato con affetto. Il danno e la beffa. Con il proprietario del furgone che ha postato su Facebook la sua incredulità.
Per il ladro solo una denuncia a piede libero per furto. Questo prevede evidentemente la procedura. Tornati in piazza Betti a recuperare il furgone, da una verifica a bordo, sono però saltati fuori attrezzi e una lista di indirizzi di case, evidentemente da svaligiare. Una lista da svaligiare, con le vie e gli orari da seguire nell'arco della giornata. In pratica i due si stavano preparando ad agire su quasi tutte le villette della costa da Marina di Massa a Cinquale.
Così van le cose. L’episodio però dimostra la validità di una tesi: i furti nelle case, specie quelli seriali, non sono comunque casuali. I ladri arrivano da fuori ma hanno qui basisti o comunque hanno loro stesso preparato con cura le incursioni da fare con sopralluoghi ad hoc. Arrivano in zona, come in questo caso rubano persino un furgone per la refurtiva e vanno al “lavoro” con la lista della spesa: sanno dove andare e dove non perdere nemmeno il tempo. Sicuri, spavaldi (l’occhiata e il saluto del moldavo a chi lo aveva cattiurato poco prima lo attestano) e senza alcuno scrupolo.
Nel caso parliamo di un furgone e di preparativi, nell’articolo qui di fianco raccontiamo invece l’ennesimo episodio di razzia nelle case di via Sottopoggiolo: una vera piaga, quella dei furti, dei nostri giorni.
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