Sicurezza
Insegnante del Palma contestata dai ragazzi
MASSA. Da ieri mattina non è più la benvenuta nella sua classe al liceo artistico Palma: studenti e famiglie ce l’hanno con lei, professoressa di matematica, sindacalista, perché vincendo un...
MASSA. Da ieri mattina non è più la benvenuta nella sua classe al liceo artistico Palma: studenti e famiglie ce l’hanno con lei, professoressa di matematica, sindacalista, perché vincendo un contenzioso con la scuola la classe verrà trasferita da Massa a Carrara, con ovvi disagi per i ragazzi.
Ma questa tesi «raccontata ai genitori dalla dirigente - dice la professoressa Giuseppina Mussi - non è vera. Io chiedo un confronto con genitori, i ragazzi e tutti coloro interessati al caso per dare spiegazioni. Spiegare ad esempio che la sottoscritta a luglio ha saputo di insegnare anche alla classe creata lo scorso anno a Massa ma che risulta sulle carte ufficiali del Provveditorato a Carrara.Io ho chiesto di insegnare a Carrara, certamente non di spostare la classe da Massa a Carrara. Bastava per esempio assegnare le quattro ore di Massa ad una supplente o a collega di Massa. Bastava e probabilmente basta, chiedere una deroga per far finire il biennio a Massa. Insomma una situazione spiacevole della quale non sono io nè la causa nè l’effetto: le decisioni sulla costituzione della classe, l’assegnazione delle cattedre non l’ho prese certo io. Carte alla mano sono in grado di fornire alle famiglie tutti i dettagli di questo caso che, con un po’ di buona volontà e buon senso, può forse ancora essere risolto. Certamente se la classe verrà spostata a Carrara è per un peccato originale commesso dalla dirigente scolastica e non perché la sottoscritta ha esercitato un suo diritto di poter lavorare solo sulla sede di Carrara. Sono dispiaciuta per i ragazzi, i colleghi e le famiglie ma il caso non l’ho creato io. Io come loro l’ho subito».
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