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Il Comune: non era possibile un presidente pro tempore

CARRARA. Non si placano le polemiche sulla commissione pari opportunità. Da palazzo comunale arriva la controreplica alle critiche mosse da Marida Tessa e da Claudia Bienaimè. E' stato detto che con...

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CARRARA. Non si placano le polemiche sulla commissione pari opportunità. Da palazzo comunale arriva la controreplica alle critiche mosse da Marida Tessa e da Claudia Bienaimè. E' stato detto che con il regolamento nuovo sarebbe stato possibile eleggere un presidente pro tempo: dal Comune spiegano che il regolamento della commissione pari opportunità, sia quello del 2008, sia quello del 2013, stabilisce che non è possibile eleggere un presidente pro tempore; per quanto riguarda poi la convocazione della prima commissione, era a firma dell'assessore alla cultura Giovanna Bernardini e non della dirigente.

In merito alla scelta dei membri, fra i quali Alessandro Bandoni poi diventato presidente, si fa notare che è stata seguita la procedura prevista: a fronte delle domande presentate secondo il bando di concorso, e attraverso una griglia di valutazione, la commissione concorsuale presieduta come previsto dalla legge dalla dirigente Daniela Tommasini, e composta anche dal dirigente Cristiano Boldrini (responsabile cug, organismo pari opportunità dell'ente) e dal segretario generale Pietro Leoncini, visionate tutte le richieste, ha stilato la graduatoria. Alessandro Bandoni, fra l'altro, era risultato in questa graduatoria. Il presidente, inoltre, è stato eletto dai membri della commissione pari opportunità, non certo dalla commissione concorsuale.

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