Il Tirreno

False cremazioni

Il cimitero degli orrori in tv

Il cimitero degli orrori in tv

L’associazione dei defunti racconta il caso a «Mi manda Raitre»

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MASSA. Il cimitero degli orrori, quello di Mirteto, arriva a "Mi manda Rai 3": il fortunato programma della Rai ieri mattina, a partire dalle 10, ha voluto infatti in studio la signora Natalina Menchelli, presidente del comitato cittadino, nato poco dopo lo scandalo delle cremazioni multiple, che avvenivano nel forno crematorio del cimitero comunale. La puntata di "Mi manda Rai 3" era incentrata sugli scandali che negli ultimi anni hanno riguardato amministrazioni pubbliche e defunti: non si salva il comune di Roma, la capitale, dove veniva impedito ai parenti di assistere alle cremazioni dei loro cari, per nascondere inadempienze e truffe; si racconta anche la storia di una donna che ha rischiato la vita all'interno di una cappella di famiglia, costruita da una ditta incaricata dal comune di Comiziano, che le è crollata addosso seppellendola per ore e infine la testimonianza di Natalina Menchelli, che ha ricordato lo scempio di quei corpi che venivano ammassati insieme nel forno crematorio del cimitero di Massa, per risparmiare energia elettrica, tempo e denaro e produrre così ceneri multiple, da consegnare ai parenti ignari. "Il 2 novembre, giorno dei morti- dice la signora Natalina su Rai 3- io chi andrò a trovare? Chi andrò a pregare? Non ho più mio marito in vita e non ce l'ho neanche da morto. Questo è il dramma di chi vive con la consapevolezza di non avere più neanche un conforto nella preghiera". C'è stato il tempo anche per ricordare che con lo scandalo di Mirteto si aprì uno dei processi più seguiti e toccanti per l'opinione pubblica, non soltanto a livello locale, con centinaia di famiglie costituitesi parte civile, testimonianze e immagini scioccanti mostrate durante le udienze in Tribunale. Un processo che doveva terminare con la sentenza a maggio e che adesso rischia, per buona parte dei reati contestati, di finire in prescrizione, ha ricordato la Menchelli, a causa della sostituzione di uno dei giudici del collegio, Cosimo Ferri, diventato sottosegretario di stato.

(mda)

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di Redazione Pisa