Italia
I boschi e la pietra di Cardoso erano le sue grandi passioni
STAZZEMA. Amava il suo paese, Cardoso, dove viveva da sempre con sua moglie Giuliana, e le famiglie delle sue tre figlie. Era lì che era nato Claudio Vincenti, e forse l’attaccamento a questo paese...
STAZZEMA. Amava il suo paese, Cardoso, dove viveva da sempre con sua moglie Giuliana, e le famiglie delle sue tre figlie. Era lì che era nato Claudio Vincenti, e forse l’attaccamento a questo paese era per quella terra, ricca di pietra del Cardoso, che gli aveva dato tanta fortuna. Claudio era infatti titolare, insieme al fratello Guglielmo, dalla Vincenti Srl azienda che estrae e lavora la pietra che anche lui aveva contribuito a rendere tanto apprezzata nel mondo.
Flavio, come tutti lo chiamavano in paese, aveva fatto della sua società un’azienda di punta dello stazzemese e di tutta la Versilia, non tanto per l’esportazione ma perché oltre ad estrarre la pietra del Cardoso, negli anni aveva aperto un laboratorio di lavorazione e una segheria creando un vero e proprio modello di filiera corta, nel quale – come un tempo – si vede tutti i passaggi dalla materia prima al prodotto finito.
Ma Claudio ha fatto qualcosa di più: aveva trasmesso la sua passione per il lapideo anche a molti componenti della sua famiglia, inclusi i nipoti e generi, che oggi lavorano alla Vincenti Srl.
L’azienda è nata nel 1938, ed è stata la prima ad aprire una cava nel paese di Cardoso, grazie al nonno di Claudio. E nel tempo ha saputo affermarsi realizzando, tra le altre cose, lavori per il municipio di Stazzema, come l’allestimento esterno della piazza Europa a Pontestazzemese e le rifiniture di un ponte proprio a Cardoso, oltre al rivestimento esterno della struttura dell’Esselunga di Viareggio.
Claudio aveva altre due grandi passioni: la caccia e i funghi, ed è stata proprio una di queste a tradirlo. Difatti era solito andare nei boschi a caccia di cinghiale con la sua squadra di Minazzana, insieme a suo nipote e suo genero. Che questa volta non erano andati insieme a lui.
La notizia della morte di Claudio Vincenti ha lasciato nello sgomento l’intera comunità di Stazzema di cui l'imprenditore era una parte molto attiva. «Questa notizia ci ha colpito molto duramente - commenta il Sindaco Michele Silicani a nome dell'Amministrazione - perché Claudio era titolare di una importante attività economica del nostro territorio e da sempre partecipava in maniera attiva alla vita della comunità. Si tratta di una disgrazia imprevedibile e che ci colpisce molto. Claudio aveva un rapporto discreto nei confronti della Amministrazione Comunale e sempre positivo. La sua azienda aveva negli ultimi anni rivestito la Piazza Comunale con le decorazioni che delimitano la piazza stessa dalla sede stradale. Ho avuto diversi contatti nella giornata con i familiari che sono distrutti da questa notizia e anche con i dipendenti della Ditta che si trovano di colpo privi di una guida capace e attenta anche alle dinamiche del mercato e che aveva sempre saputo valorizzare il prodotto delle nostre cave in una logica di filiera che andava dall'estrazione alla lavorazione e infine alla commercializzazione in particolare della Pietra del Cardoso. Mandiamo le nostre condoglianze alla famiglia e a tutti gli amici di Claudio. Oggi io, il vicesindaco Maurizio Verona e l'assessore Amerigo Guidi, tutta l'amministrazione inclusi gli uffici, sentiamo il vuoto e siamo vicini alla moglie, al fratello e alla sua “Grande famiglia” perché tanto aveva fatto per l'Alta Versilia, per il Cardoso. Speriamo che il suo testimone sia raccolto perché il suo era un esempio da seguire». (t.b.g.)
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