Il Tirreno

Espulso perchè “volpiano”, bufera sul Pd

Espulso perchè “volpiano”, bufera sul Pd

Bontempi era in lista con i sindaco, i dem gli tolgono la tessera. E nella maggioranza è scontro

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MASSA. Ti eri candidato nella lista di Volpi? Allora niente tessera del Pd. Si scatena una bufera politica nella maggioranza dopo la decisione del partito democratico di di cancellare l’iscrizione al partito di Gabriele Bontempi che alle ultime elezioni era in lista con i volpiani. Una decisione presa in base allo statuto del partito che sta creando un bel po’ di fibrillazioni. Anche perchè la questione si lega al ventilato passaggio di un consigliere comunale volpiano, Thomas Lazzarotti, al gruppo Pd.

«Una forzatura, un arroccamento dannoso» del Pd: così Ruggero Porta, rappresentante politico Massa Lab (la nuova formazione politica dei volpiani) e Alessandro Balloni,- capogruppo consiliare di “Per Massa Volpi Sindaco” definiscono questa decisione. E in una lettera aperta ai segretari dem Cesare Leri (provinciale) e Adriano Tongiani (comunale) chiedono agli alleati «maggiore responsabilità» e più apertura.

Porta e Balloni scelgono la forma dell’intervento pubblico e ne spiegano il perchè: «Noi che sosteniamo con convinzione l'amministrazione Volpi, siamo abituati così. Siamo abituati a discutere e a confrontarci sulle tesi della politica in campo aperto, e quindi ci viene quasi naturale individuare in una lettera pubblica il miglior mezzo di comunicazione, anche per aprire un dibattito se occorre».

Con la revoca dell’iscrizione di Bontempi, dicono poi sembra di entrare «in un mondo capovolto, dove anche la più insignificante regola che può condurre al buonsenso viene stravolta». La espulsione dal Pd di Gabriele Bontempi – «perché di questo in sostanza si tratta, non di revoca temporanea della tessera come l'organismo di garanzia vorrebbe spiegarci», rimarcano i volpiani – nasce dal fatto che il giovane ha sostenuto attivamente una lista (quella di Volpi, appunto) diversa da quella del Pd. «Gabriele – sottolineano Porta e Balloni – ha 22 anni, è studente, ed è attivamente impegnato in politica già da qualche anno. Si è candidato a maggio nella lista Per Massa Volpi Sindaco - alleata col Pd sulla base del medesimo programma - nella coalizione di centrosinistra. Non è stato eletto consigliere ma ha continuato a fare attività sia nel Pd, coi Giovani Democratici, sia nel movimento aperto Massa Lab. È l'esempio concreto di un giovane che si impegna con passione e dedizione: una ricchezza della quale tutti dovrebbero farsi vanto e che noi vogliamo difendere. Lasciamo a voi tutte le altre considerazioni non senza ricordarvi che le candidature dei tesserati Pd nelle liste Volpi furono portate all'attenzione della segreteria comunale che, all'epoca, nulla ebbe da eccepire».

Noi di Massa Lap e liste Volpi, proseguono, «abbiamo la consapevole ambizione di rappresentare uno strumento di partecipazione dei cittadini alla vita politica e amministrativa. Guardiamo con interesse e coltiviamo il rapporto con tutte le forze politiche, ma non per questo intendiamo “abbassare l’asticella” che ha caratterizzato fin qui la nostra azione. Siamo convinti che il coraggio che ci contraddistingue potrà essere la forza decisiva per provocare quel cambiamento non più rimandabile e ci sentiamo garanti del percorso avviato dal quale non abbiamo alcuna intenzione di tornare indietro. Saremo custodi del metodo che guarda all’interesse generale della città e della comunità che la abita, e siamo certi che il consenso che ci è stato accordato non verrà meno. Chiediamo quindi al Pd di dimostrarsi forza responsabile di governo evitando d’ora in poi ulteriori e dannose forzature, aprendo realmente la discussione e la partecipazione anche in vista del prossimo congresso nazionale, visto che per quelli locali è stata preferita la strada più sicura dell'arroccamento a palazzo senza alcun vero confronto politico per il rinnovamento».

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