Il Tirreno

Una tassa sui bus turistici che vanno in città e alle cave

di Cinzia Carpita

La proporrà alla giunta l’assessore Traversi: «30 euro a pullman non sono eccessivi per i tour operator ma ci permetteranno di migliorare il servizio dei nostri punti di informazione»

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CARRARA. Da aprile a settembre di quest’anno sono arrivati in città diretti principalmente alle cave, 922 bus turistici, con complessivi 32.155 passeggeri. Un po’ meno dello stesso periodo dello scorso anno (987 bus con 32.260 turisti). Ma l’assessore Fabio Traversi si dichiara soddisfatto del trend, tanto che sta seriamente pensando, e lo proporrà alla giunta, da una tassa di circa trenta euro da applicare su ogni pullman turistico in ingresso a Carrara. Parliamo dei bus che per andare alle cave devono munirsi di pass presso il punto informazioni in località stadio. «La mia è un’idea, non è detto che si concretizzerà (previa informazione di tutti gli operatori del settore), ma in altre città turistiche questo tipo di tassa esiste. La cifra, indicativa, di 30 euro a pullman non mi sembra eccessiva per i tour operator e ci consentirebbe di migliorare i servizi forniti dai nostri punti informazione turisti». Quello dello stadio è aperto da marzo a ottobre, quello di Marina è per ora solo estivo. «Il ceckpoint dello stadio ci costa ventimila euro l’anno, e vorremmo riuscire a tenerlo aperto per tutto l’anno. Non intendiamo certo fare la cresta sul turismo, ma avere più risorse per il turismo».

Proprio da quel ceckpoint derivano i dati sul flusso di bus provenieni da vari Paesi, principalmente dalla Germania. «Marzo – dice Traversi – è stato poco significativo perché il punto informazioni era aperto da poco. Il numero di visitatori in cinque-sei mesi, è consideraevole e attendiamo il consuntivo 2013. Il problema è che i turisti vanno soprattutto alle cave e si fermano poco o niente in città: dovremo porvi rimedio. Con il pacchetto che sarà venduto dal 2014 dalla Intercruises, che dovrebbe portare crocieristi dai porti di La Spezia e Livorno, tramite pullman, fino a Carrara». Traversi conferma che gli accordi con Intercruises sono a buon punto. Un colosso dei servizi che ha uffici in tutto il mondo. «In futuro potrebbero anche portare navi a Marina quando ci sarà il terminal crociere».

Per ora, sembra che Intercruises sia interessata a fare un sondaggio nel tessuto commerciale della città per vagliare la possibilità di agganciare una serie di negozi. Una sorta di accreditamento di Intercruises all’offerta locale. «Obiettivo – spiega Traversi - la sosta dei turisti nel centro storico e lo shopping, ma anche la ristorazione».

Ma dove potranno sostare in città i pullman con i crocieristi? «Dobbiamo deciderlo: si pensa a San Martino o al piazzale dell’ospedale quando sarà spostato il capolinea dei bus. I turisti potranno avere tempo per lo shopping, oppure salire sulle jeep dirette alle cave ». Mentre per i pullman turistici attuali che costituiscono il flusso di visitatori alle cave, il Comune ha risolto provvisoriamente il problema del posteggio dei mezzi: «Possono fermarsi sulla strada vicino all’ospedale civico, lato piazza Gramsci, per il tempo necessario a far scendere e salire i turisti. Una soluzione transitoria».

A breve partirà anche il bando per aggiudicare la gestione del punto informazioni dello stadio per il 2014 (ora affidato all’Endas).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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