Il Tirreno

L’Oriente è qui, a un passo da casa

L’Oriente è qui, a un passo da casa

Si apre stamani il Festival che porta a Carrarafiere i sapori, i colori, le tradizioni di un mondo fra storia e leggenda

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Si apre stamani alle ore 10 a Carrarafiere il quinto Festival del’Oriente che ha già riscosso enorme successo nelle precedenti edizioni. La magìa dell’Oriente sarà palpabile da subito, quando la voce melodiosa del soprano cinese Li Li, si diffonderà nel complesso espositivo al momento dell’inaugurazione e dell’apertura dei campionati mondiali di arti marziali Wtka.

La cantante, residente a Londra è vincitrice di premi internazionali, e si è esibita in molte opere fra cui il suo cavallo di battaglia “Madame Butterfly” che ha eseguito in Inghilterra e Giappone con lusinghiere recensioni.

Il suo è un repertorio articolato: non solo l’opera lirica ma anche rock ballads, pop songs, brani da musical, arie d’opera e musica cinese.

Il Festival dell’Oriente sarà visitabile fino al 3 novembre, tra musica,  incensi, sete e profumi.

Ogni giorno, dalla mattina alle 10  fino alle  23  il pubblico potrà immergersi nelle culture e nelle tradizioni di un Continente sconfinato, da sempre avvolto da mistero e saggezza, riproposto nei  cinquanta mila metri quadri di spazio coperto e non, che permetteranno al pubblico di muoversi in totale libertà all'interno dei cinque  padiglioni allestiti per far viaggiare i visitatori, portandoli a scoprire questo affascinante mondo a metà tra storia e leggenda.

Mostre fotografiche, bazar, stand commerciali, gastronomia tipica, cerimonie tradizionali, spettacoli folklorisitici, concerti, danze, si alterneranno nelle aree dedicate ai paesi d'Oriente in un continuo ed avvincente susseguirsi di show, incontri, seminari ed esibizioni.

E non è tutto: il Festival ospiterà come di consueto la fiera delle arti marziali con più di 100 federazioni che saranno di scena con competizioni nazionali ed internazionali, oltre 150 stage, dimostrazioni, convegni e conferenze per un totale di 10.000 atleti provenienti da oltre 113 nazioni. Una moltitudine di eventi che si susseguiranno. Sul palco interamente dedicato alle arti marziali dalle 11 di mattina sino alle 21 gli appassionati di arti marziali e anche solo i curiosi, potrenno assistere ad avvincenti combattimenti.

Le più blasonate riviste di arti marziali sono presenti al festival.

Ma ci sono anche le altre sfaccettature della magìa dell’Oriente: come un'intera area dedicata al vivere sostenibile: il   Green World.

E che dire delle cerimonie tradizionali? Quella delle lanterne, realizzate in carta e bambù, che vengono utilizzate in Estremo Oriente da ben 2000 anni.

La cerimonia del the cinese (bevanda beneaugurante che si utilizza per dare il benvenuto agli ospiti) e del the giapponese (disporre il carbone in modo che riscaldi l’acqua; sistemare i fiori come fossero nel giardino ).

La vestizione del kimono:abito tradizionale giapponese finemente tessuto in seta, che rappresenta uno dei maggiori simboli della cultura tradizionale giapponese.

E poi: esposizione e pulitura delle katane, l’origami (l’arte del crare con la carta) e tanto altro ancora. Insomma, il Festival torna a Carrara e si presenta come una  imperdibile  full-immersion in un mondo apparentemente lontano che  affascina e coinvolge, ogni anno, centinaia di visitatori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, maxi sequestro di prodotti falsi: 118mila articoli contraffatti per un valore di 650mila euro

di Redazione Pisa