Il Tirreno

Bimba morta: sono sette gli indagati

Bimba morta: sono sette gli indagati

Ci sono i medici dell’Opa. Avviso di garanzia anche ai colleghi del pronto soccorso Versilia e al pediatra. Anche il responsabile della Croce Verde finisce sotto inchiesta

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Sono sette gli indagati dalla procura di Massa per la morte della piccola Ester Teli, la bimba di otto mesi deceduta una settimana fa mentre veniva trasportata dall’ospedale Versilia all’Opa. Un viaggio definito un’odissea dai genitori della piccola, dato che l’ambulanza della Croce Verde ha preso fuoco all’altezza di Querceta. Ecco chi ha ricevuto l’avviso di garanzia dal pm Vito Bertoni: Rosa Teresa Scaramuzzo, medico del Versilia, Raffale D’Alessandro, medico, Luca Luporini, pediatra del pronto soccorso del Versilia, Roberta Mazzoni, dirigente medico, Vittoria De Lucia, medico dell’Opa, Pierantonio Furfori, medico dell’Opa, e il responsabile della Croce Verde Luca Farnesi.

Si tratta come detto in questi giorni di un atto dovuto in vista della autopsia. Soprattutto i medici e il responsabile della Croce Verde potranno nominare dei consulenti di parte per difendere le loro posizioni: Ester poteva essere salvata? Oppure la patologia cardiaca, per la quale era stata sottoposta a intervento qualche mese fa all’Ospedale pediatrico apuano, non le ha lasciato scampo? Qualcuno ha commesso degli errori, oppure è stata una fatalità?

I carabinieri e il sostituto procuratore, come detto, hanno schematizzato quello che è accaduto qualla mattina tra il Versilia e l’Opa. C'è da capire dove è avvenuto il decesso, ma c'è da stabilire se sono stati commessi degli errori durante il trasporto. Il primo che salta agli occhi è il guasto all'ambulanza, ma non è il solo. La dinamica è schematica e il magistrato in questa fase ha lavorato così: ospedale 1 (Versilia), ambulanza 1, ambulanza 2, ospedale 2 (Opa). Al Versilia quando è arrivata la piccola insieme ai suoi genitori è stata capita la gravità del caso? Nella prima ambulanza è stata praticata la procedura giusta? Il guasto è causa di negligenza del manutentore oppure è stata una fatalità? La seconda ambulanza era attrezzata e il personale ha fatto tutto il possibile? All'Ospedale pediatrico apuano non c'era più nulla da fare oppure qualcosa si poteva fare per strappare alla morte quella creatura? Questo schema è servito per capire qualo persone sono entrate direttamente o indirettamente nelle quattro fasi e quanti sono finite nel registro degli indagati. Ora tocca all’autopsia.

I carabinieri, coordinati dal luogotenente Arturo Minoliti, comandante della stazione di Massa, hanno sequestrato la prima ambulanza (quella partita dal Versilia). Il mezzo si trova sempre in un'officina di Pietrasanta. E dove sono stati eseguiti i rilievi interni ed esterni del mezzo per capire perché ha smesso di funzionare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa