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Appaltopoli slitta la requisitoria

MASSA. Non c’è stata la requisitoria del pubblico ministero Rossella Soffio nell’udienza di ieri del processo sull’appaltopoli nel carcere di Massa che vede imputati l’ex direttore Salvatore Iodice,...

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MASSA. Non c’è stata la requisitoria del pubblico ministero Rossella Soffio nell’udienza di ieri del processo sull’appaltopoli nel carcere di Massa che vede imputati l’ex direttore Salvatore Iodice, l’ex contabile del penitenziario Salvatore Cantone e l’ex funzionario Stefano Tendola. Ieri c’è stato un rinvio proprio perché il sostituto procuratore ha prodotto degli altri documenti e che quindi devono essere visionati sia dal giudice sia dalle difese. Si tratta delle sentenze Santacroce, l’imprenditore coinvolto, e una relazione lavori relativa al carcere della Gorgona, firmata da uno degli indagati dell’indagine ter sull’appaltopoli, dove l’ex direttore aveva lavorato.

Ieri però ci sono state ugualmente scintille. L’avvocato Riccardo Balatri, a fine udienza, ha constestato la presenza in aula di diversi agenti della squadra mobile che non erano citati come testimoni: «Che cosa ci stavano a fare lì? Erano autorizzati? Erano in servizio? Saranno testimoni del terzo processo sull’appaltopoli, non mi sembra giusto che stiano a sentire tutte le audizioni. È una cosa che ho già segnalato in precedenza al presidente del tribunale Failla».

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