La manifestazione
Niente più buche sulle vie di Zeri
Mezzo milione stanziato dalla Provincia per ripristinare le strade più disastrate della Lunigiana
ZERI. La scorsa settimana abbiamo pubblicato la denuncia-appello firmata da Alessandro Zani presidente del comitato “Zeri nel cuore”, il quale puntava il dito sullo stato delle strade che da Pontremoli salgono a Zeri, alcune chiuse al traffico da anni, come, citava Zani, «la provinciale 65 Zeri-Sesta Godano, e altre ancora percorribili, si fa per dire, come quelle Pontremoli-Zeri, aperte, sì, alla circolazione dei veicoli, ma completamente pericolose viste le dimensioni dei crateri che in esse si spalancano di fronte agli automobilisti in transito, spesso ignari dei rischi che stanno correndo, in special modo di notte e quando piove con l’acqua che copre le “trappole mortali” per pneumatici e sospensioni».
Una sorta di bollettino di guerra, corredato da foto inequivocabili scattate dal comitato in questione.
Dito puntato, dunque, sulla Provincia, Ente a cui spetta, come ribadiva Zani, la manutenzione delle strade sotto accusa.
Ed ecco che, pochi giorni dopo, dalla Provincia arriva la comunicazione che un doppio intervento da 250mila euro l’uno, è previsto per mettere in sicurezza, «con il rifacimento del manto stradale le provinciali della Lunigiana, precisamente in quelle dalla zona Pontremoli-Zeri e della Lunigiana Centrale».
I due progetti comprendono il rifacimento del manto bitumato in porzioni delle seguenti strade della zona più a nord: strada provinciale 36 Arzelato, sp 36 per Rossano, sp 65 di Adelano, sp 65 per Bergugliana, sp 39 del Battello e sp 64 Gravagna.
Poi nella zona centrale, la Provincia intende intervenire su porzioni delle seguenti strade: sp 20 Montedivalli, sp 29 Filetto, sp 70 Buonviaggio, sp 74 Massese e altre porzioni minori di varie altre strade provinciali
In effetti lo stato della viabilità che congiunge il fondovalle a Zeri è, al momento, inaccettabile, principalmente sotto l’aspetto della sicurezza, ma anche sotto quello turistico dato che, inerpicarsi in auto sui nastri di asfalto che salgono alla località montana, è quantomeno avventuroso.
Di ciò si era fatto portavoce, in più occasioni, anche il sindaco Egidio Pedrini che una volta, per puntualizzare meglio la situazione, si era fatto immortalare su uno smottamento che ostruiva la stra che da Pontremoli conduce a Zeri.
Adesso, finalmente, l’atteso intervento della Provincia che dovrebbe dare respiro alla disastrata viabilità nello Zerasco e non solo, visto che 250mila euro sono stati dirottati su altre arterie più a sud del comprensorio lunigianese.
Fabrizio Palagi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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