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Esenzioni, due giorni per i nuovi certificati

Esenzioni, due giorni per i nuovi certificati

Ma a breve ad occuparsene potrebbero essere i medici di base. Sono 47mila le persone interessate

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MASSA. La svolta potrebbe arrivare se i medici di base dicessero “si” e si facessero carico di entrare nel sistema informatico dell’Asl, accedere alla procedura e quindi indicare sulla prescrizione anche la condizione reddituale del paziente. Sarebbe la svolta perché la spada di Damocle della scadenza del certificato di esenzione non ci sarebbe più. Certo che la questione è delicata e attiene a compiti e responsabilità: il medico non è certo un “accertatore” fiscale. Vero, però, che a semplificare (?) il quadro dal 1° novembre diventa obbligatoria la prescrizione on line (che già il 50% dei medici di base apuani utilizza). Per un certo periodo, tuttavia, resterà valida anche la prescrizione su carta (la ricetta “rossa”).

In tempi di crisi nessuno mette a rischio la propria esenzione per un ritardo burocratico e parte la corsa al rinnovo del certificato. Le esenzioni - in Provincia ne hanno diritto 47mila persone - sono indicate dai codici E01 (over 65 e under 6 con Isee del nucleo familiare sotto i 36mila euro), E02 (titolari di pensioni sociali e familiari a carico) ed E03 (titolari di pensioni al minimo con specifici requisiti reddituali e familiari). I certificati di esenzione - o meglio, alcuni certificati - scadono giovedì. Il dottor Enrico Raggi, responsabile dei Cup, spiega quali: «In scadenza - puntualizza - sono i certificati risalenti al 2011, la cui validità è stata prorogata fino al marzo 2012, quindi al marzo 2013 e infine ad ottobre. Chi, invece, ha fatto l’autocertificazione quest’anno non fa i conti con la scadenza».

Chi ha un certificato di esenzione, quindi, deve controllare la data di scadenza. Se è quella del 31 marzo 2014, può stare tranquillo. Se invece la scadenza non c'è o è quella del 31 ottobre, occorre sbrigarsi. Ma come verificare? Chi è in possesso della Carta sanitaria elettronica attivata può controllare sul sito www.regione.toscana.it/servizi-sicuri/servizi-attivati; oppure sfruttando i totem “Punto Sì” che si trovano nelle sedi Asl. Altrimenti ci si può rivolgere agli sportelli Cup. In tutti questi casi la cosa da fare è verificare il codice di esenzione (E01, E02, E03) risultante dagli elenchi ministeriali. Se l'utente risulta inserito, l'operatore stampa e consegna il certificato. Se invece non risulta censito, verrà inserito compilando e firmando un’autocertificazione.

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