Finanza
Comune e Enti, tutte le agevolazioni
Dal bonus energia al pacchetto scuola. E 700 euro l’anno per la famiglie numerose e con figli disabili a carico
MASSA. Dalla determinazione delle rette per il ricovero degli anziani in strutture assistite al calcolo delle soglie di esenzione per alcune prestazioni sanitarie, dall’accesso agli asili nidi alle borse di studio o al rimborso dei libri scolastici. La dichiarazione Isee e il reddito sono gli strumenti utilizzati per usufruire di servizi con esenzione o a tariffa ridotta. Una giungla di bandi e agevolazioni economiche definite dai vari enti e su cui possono contare persone e famiglie disagiate, spesso, però, sconosciuti alla maggioranza dei cittadini. Ecco quindi, punto per punto il mondo delle agevolazioni legate alle fasce reddituali.
Universo casa. Il Comune mette a disposizione ogni anno contributi ad integrazione dei canoni d’affitto pagati per l’abitazione - a seguito di contratto di locazione regolarmente registrato – per le persone in possesso di un Ise non superiore a 28.111,05 euro. Il contributo, della durata di un anno, viene calcolato sulla base del rapporto tra il canone e la sua incidenza sulla situazione economica dichiarata.
Oltre a questi contributi ci sono poi le case popolari Erp (edilizia residenziale pubblica), abitazioni di proprietà pubblica che sono concesse in affitto a canone sopportabile o a canone moderato e assegnate sulla base di una graduatoria. Il requisito è un Isee non superiore ai 15.320 euro. L’assegnazione scatta quando c’è disponibilità di alloggi.
Sostegno alla famiglia. Diversi aiuti arrivano dalla Regione. La legge 45 del 2 agosto 2013 interviene su tre aspetti a sostegno dei nuclei familiari: figli nuovi nati (o adottati), famiglie numerose e famiglie con figlio disabile. In quei tre casi è previsto un contributo di 700 euro l’anno per tre anni fino al 2015. Sono famiglie numerose quelle con quattro figli a carico (l’eventuale quinto figlio da diritto ad ulteriori 175 euro).Per le famiglie con figli disabili a carico, come dicevamo, spettano 700 euro l’anno per tre anni fino al 2015. Tra i requisiti quello più importante è che l’Isee non sia superiore a 24mila euro. Regionale è anche il bando per la realizzazione di “Progetti di conciliazione di vita familiare-vita lavorativa” finalizzato all’assegnazione di buoni, per un importo mensile massimo di euro 250 euro, da utilizzarsi per l’anno educativo 2013/2014.Il bando è destinato ai genitori-lavoratori che vogliano iscrivere il bimbo al nido.
Anziani e inabili. Esistono anche forme di contributo erogati dal Comune per il ricovero in Rsa, case famiglia, istituti, centri diurni. Ogni caso viene analizzato singolarmente in base ovviamente alla condizione economica (Isee) e familiare del richiedente. Altro settore per cui sono previste agevolazioni è l’istruzione.
Contributi scuola. Anche quest'anno è previsto il “Pacchetto Scuola” per gli studenti iscritti alle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie. Il contributo è diretto a quei nuclei familiari con Isee non superiore a 15mila euro. L’importo erogato sarà proporzionale alla situazione economica. Quindi sarà 100% dell’importo standard per la fascia Isee fino a 5mila euro, 90% per la fascia Isee da 5mila a 7mila euro, 80% da 7mila euro a 9mila euro e 70% per la fascia Isee da 9mila a 15mila euro. Dal Comune arrivano poi aiuti anche per la mensa scolastica e il trasporto. Per quanto riguarda il primo hanno diritto all’esenzione totale le famiglie con Isee inferiore a 5mila euro, mentre viene calcolata la spesa da 5mila euro in su. Anche la spesa del trasporto scolastico viene calcolata in base all'Isee: è quindi gratuito per chi ha Isee inferiore a 6.713 euro, compartecipata a 80 euro per Isee da 6.713,01 a 10mila euro, 85 euro con Isee da 10mila a 15mila, 90 euro da 15mila a 30mila, 100 euro infine con Isee superiore a 30mila euro.
Utenze domestiche. Aiuti anche per chi non ce la fa a pagare le bollette. Esistono due bonus: energia e gas, che sono agevolazioni introdotte dal Ministero dello Sviluppo economico e rese operative dall'Autorità per l'energia, con la collaborazione dei Comuni. Si tratta di sconti applicati alle bollette dell'energia elettrica, per 12 mesi. In particolare è rivolto a famiglie con Isee inferiore a 7.500 euro e famiglie numerose (da intendersi con 4 o più figli a carico) con valore Isee fino a 20.000 euro.
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