Sicurezza
Appalto scaduto stop ai controlli sulle caldaie
MASSA. Caldaie: la Provincia di Massa Carrara non fa più i controlli. Fino all’aprile scorso era attivo un contratto fra amministrazione provinciale e l’associazione temporanea di impresa formata da...
MASSA. Caldaie: la Provincia di Massa Carrara non fa più i controlli. Fino all’aprile scorso era attivo un contratto fra amministrazione provinciale e l’associazione temporanea di impresa formata da Multiservice Spa ed Eco 4 Srl per l’ispezione delle caldaie e la gestione del demanio idrico del territorio. Ebbene questo maxi appalto – 2,6 milioni Iva esclusa per 5 anni, poi ridotto del 20% – è adesso scaduto. E, dunque, i controlli, effettuati secondi quanto prevede la normativa, a campione, sul 5% delle utenze (il famoso bollino verde), non vengono più effettuati. Essendo un obbligo di legge, la Provincia dovrà comunque riprendere questo tipo di attività, e per questo sta lavorando per individuare il soggetto che dovrà riprendere i controlli.
Nel frattempo, però, avverte la stessa Provincia, non vengono meno gli obblighi per i cittadini di tenere in regola e fare la revisione della caldaia dei termosifoni. La manutenzione corretta degli impianti termici, del resto, è una pratica che assicura un minor consumo, una riduzione delle emissioni inquinanti e maggiore sicurezza. E dunque, aldilà, dell’arrivo o meno del tecnico incaricato della Provincia a fare i controlli, è bene farla.
«Il fatto che in questa fase, in pratica, non si svolga questo tipo di attività (le verifiche appunto) - scrive in una nota l’amministrazione provinciale - non deve far credere, al netto del sano buon senso comune, che sia venuto meno l'obbligo previsto dalla legge: è come voler credere che la rimozione di un autovelox da un centro abitato significhi libertà di sfrecciare ad alta velocità, o, peggio ancora, che siano venuti meno i rischi connessi a questa pratica».
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