Il Tirreno

la segnalazione per un alloggio popolare

«Quella famiglia è abusiva»

Una cittadina: sono proprietari di un appartamento a Marina

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CARRARA. Sono passati ormai quasi dodici mesi e ancora non si è risolta la situazione di una casa popolare occupata abusivamente da una famiglia extracomunitaria, che non ne ha il diritto e che non risulta neppure aver fatto domanda, anche perché già proprietaria di una casa a Marina di Carrara. La famiglia in questione a quanto risulta sarebbe entrata nell’alloggio popolare perché una delle componenti era badante dell’anziana assegnataria; al decesso dell’anziana, la badante avrebbe portato tutta la famiglia nell’alloggio popolare; sul momento, vi era l’emergenza che la casa di proprietà degli extracomunitari, a Marina, era stata colpita dall’alluvione. Ma quella che doveva essere una soluzione provvisoria, è diventata definitiva: questa la segnalazione di una cittadina, che ha presentato diverse lettere sull’argomento al protocollo del Comune. «Ritengo che non sia giusto - sottolinea la cittadina - a questo punto, il messaggio che passa per i cittadini, è che non bisogna fare domanda, non serve andare in graduatoria, perché tanto, o si sfonda la porta, o in qualche modo, attraverso le conoscenze, si entra in un appartamento popolare, dopo non si viene più tolti. Questo caso è veramente clamoroso: potrei capire se l’amministrazione comunale o l’Erp non ne fosse a conoscenza, ma in questo caso ci sono ripetute segnalazioni, sia mie che, a quanto mi risulta, anche dell’ufficio stesso. Vorrei sapere - conclude la cittadina carrarese - cosa si aspetta a procedere. Ormai l’emergenza è finita, chi è proprietario di un immobile non può per legge usufruire di un alloggio popolare».

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