Italia
Gli albergatori: «Sugli svincoli serve intesa di costa»
Si chiede azione unica dalle Rta di Montignoso, alle strutture ricettive dismesse e obsolete di Carrara e Massa
MONTIGNOSO. Dal caso delle Rta montignosine, a quello degli otto alberghi dismessi da tempo di Massa e dei 4/5 di Carrara. Per l’associazione provinciale albergatori serve una cabina di regia per inquadrare soluzioni comprensoriali sul turismo, anche sugli svincoli, e non ragionare a compartimenti stagni.La proposta-richiesta è del presidente Claudio Lotto che, in una nota, va ad esaminare le questioni dei tre comuni di costa.
Montignoso. «E’ da evidenziare in maniera positiva la recente presa di posizione del partito Democratico, rispetto a un disco verde troppo affrettato dell'amministrazione Buffoni di andare ad una rapida e veloce trasformazione di destinazione d'uso delle RTA in civile abitazione. Capiamo le esigenze di cassa e le difficoltà economiche in cui annaspano i comuni ma, tale questione o riguarda tutti o non può riguardare solamente i furbetti di quartiere, anche se capiamo lo stato d'animo di chi ha acquistato e che non vede certezze nell'immediato futuro, la nostra posizione è quindi queste: se svincolo ci deve essere, sia svincolo per tutti, altrimenti si andrebbe solamente a premiare chi è già stato premiato con aumento di volumetria ottenute nella edificazione pari al 30 % circa».
Massa. Per quanto riguarda il patrimonio alberghiero “classico”, «alla nostra organizzazione - spiega Lotto - risultano nel comune 7/8 strutture per un totale complessivo di circa 150 camere con oltre 300 posti letto che non avrebbero più intenzione di proseguire l'attività turistico ricettive vuoi di per se che versano in uno stato vetusto, vuoi anche perché in un momento difficile come questo non vi sono le condizioni per avere certezze e prospettive di quello che il turismo nell'area Apuana possa dare in termini economici .
Alcune di queste strutture come altre sono da anni sul mercato immobiliare e li rimangono proprio per la poca appetibilità complessiva dell'appeal turistico di Marina di Massa, altro aspetto non secondario è quello che oltre il 40% degli alberghi attualmente operanti (circa 80 strutture per un totale di 3000 posti letto sono in gestione e non di proprietà).Noi riteniamo che stante così le cose potrebbe essere opportuna se pur in maniera graduale un operazione complessiva di svincolo dell'attività alberghiera. In altre parole è meglio mettere sul mercato un prodotto turistico di 30/40 strutture capaci di rispondere alle continue mutazioni della domanda turistica, piuttosto che averne 80 di cui la metà tira a campare con poco valore aggiunto all'economia turistica complessiva cosa questa che andrebbe tenuta presente nella redazione dello strumento urbanistico in allestimento». Secondo Lotto le due realtà Massa e Montignoso hanno quindi radici differenti e quindi differenti linee di soluzione.
«A Montignoso si parla di RTA nuove a Massa di strutture ricettive , nella maggior parte dei casi obsolete , dove la spesa per la ristrutturazione non sarebbe in grado di remunerare il costo dell'investimento».
Carrara. Lasciando da parte i casi Mediterraneo e Marble hotel, «ci risultano 4/5 strutture in vendita ormai da alcuni anni che in termini di camere sono circa 70 e posti letto circa 140. Queste strutture come già le precedenti del Comune di Massa Rischiano di andare ulteriormente ad incrementare un patrimonio urbanistico già di per se compromesso ed in parte abbandonato. Al di la delle peculiarità e specificità dei comuni credo sia opportuno per questi problematiche cominciare a ragionare in termini di area vasta di costa dando al litorale apuano le necessarie spinte per un miglioramento complessivo dell'offerta turistica alberghiera RTA vere comprese».
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