Il dolore
Chiude l’edicola: meglio il posto fisso
Daniele Manganelli, il titolare della rivendita giornali e souvenir di piazza del Duomo cede l’attività
CARRARA. Ha preferito un posto fisso come portalettere alle Poste piuttosto che portare avanti l'attività dell'edicola di piazza Duomo in un momento in cui il centro storico non offre grandi certezze per il futuro.
E così Daniele Manganelli tra pochi giorni chiuderà la sua attività nel centro per iniziare a lavorare alle Poste.
Per piazza Duomo e per buona parte del centro storico si tratta dell'ennesimo colpo al commercio e alla capacità di attirare persone nelle strade e nei vicoli.
Con l'ultima edicola della zona se ne va un punto di riferimento aperto sette giorni su sette, tutto l'anno.
«Non lascio l'attività per mancanza di clienti - spiega Daniele Manganelli - ho il mio giro abituale soprattutto nel fine settimana. Io lavoro tanto anche il sabato e la domenica. Però, davanti alla possibilità di un posto fisso a tempo indeterminato, ho deciso di cedere l'attività».
Manganelli aveva rilevato l'attività nel 2009 e da allora aveva ampliato l'offerta dell'edicola con souvenir per turisti, attività che - a quanto racconta - sembra ottenere un buon successo: «Tanti turisti, specialmente nel fine settimana, venivano a chiedermi informazioni - spiega - ed acquistare dei souvenir. Molte volte ero l'unica attività aperta nel centro storico perché molti colleghi commercianti preferiscono tenere chiuso la domenica. Ma così si "svuota" il centro».
Sulla vetrina dell'edicola è affissa il cartello "cedesi attività" e Manganelli attende di trovare qualche potenziale acquirente.
Anche lui sa che non sarà facile: «Chiedo il minimo per il negozio - spiega ancora - non mi interessa guadagnarci. Voglio solo coprire le spese».
Fino ad ora in pochi si sarebbero fatti avanti per avere notizie e non ci sarebbe nessuna trattativa avviata. Così se non ci sarà nessun acquirente, il centro storico perderà un’edicola storica.
La chiusura dell'edicola del centro storico fa seguito a soli pochi mesi dalla chiusura di un'altra attività simbolo di quartiere: la bottega di Vezzala. L'alimentari ha chiuso pochi mesi fa privando di un servizio importante, specialmente per i tanti anziani, l'intero quartiere di Vezzala ed il tratto di via Carriona degli ex-lavatoi.
Luca Borghini
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