Attenzione
Centrale a biomasse rimane in sospeso la strada del Tar
Pontremoli, l’opposizione manifesta ancora preoccupazione E intanto Pd ripropone l’idea di una “terrazza dei diritti”
PONTREMOLI. Chi si aspettava che ormai la questione biomasse fosse ormai alle spalle, dopo il passo indietro fatto dall’amministrazione, si deve ricredere perché la vicenda non è ancora conclusa. Certo le possibilità che l’impianto possa mai vedere la luce sono ormai ridotte al lumicino (troppi i “no” maturati in questi mesi), piuttosto c’è da valutare come uscire dall’intricata matassa in cui il Comune si è infilato in maniera piuttosto ingenua.
Nell’ultimo consiglio comunale il sindaco, Lucia Baracchini, ha comunicato ufficialmente che è stato avviato da parte del Comune l’iter di contestazione nei confronti della società Renovo Bioenergy Pontremoli s.r.l. per la decadenza dell’assegnazione dell’area in località Novoleto, confermando che l’Amministrazione Comunale, pur continuando a sostenere – ha evidenziato il sindaco - la validità del progetto della centrale termoelettrica, ha deciso di bloccare la realizzazione della centrale per andare incontro alla volontà manifestata dai cittadini. Il consiglio ha quindi deciso di rinviare l’ordine del giorno presentato dai consiglieri di minoranza, Rolando Scatena e Francesco Mazzoni, in cui si chiedeva all’amministrazione di prendere atto della decadenza dell’assegnazione e di attivarsi presso la Provincia per la revoca dell’Autorizzazione Unica. Un o.d.g. condiviso dai vari consiglieri ma che è stato ritenuto utile rinviare (come richiesto dal capogruppo di maggioranza Jacopo Ferri) per permettere la conclusione di tutti gli iter burocratici in attesa di un’eventuale risposta dai legali della ditta Renovo (il termine è fissato per la fine di ottobre) e con l’assicurazione della convocazione di un consiglio “ad hoc” in tempi brevissimi.
Ma se su questo punto il consiglio ha trovato l’unanimità, forti contestazioni ha invece suscitato la scelta della giunta che, riunitasi subito dopo il consiglio, ha deciso, con delibera di giunta n. 125 di opporsi al ricorso presentato dai cittadini pontremolesi al Tar della Toscana incaricando l’avvocato Giovanni Montana di Pisa. In particolare il capogruppo di Cittadini per Pontremoli, Rolando Scatena, sottolinea come questa scelta «Non è a mio avviso, (al di là della poca correttezza nei confronti dei consiglieri comunali) un atto che politicamente e amministrativamente va nella direzione dichiarata dal Comune e quindi di aiutare i cittadini nella loro causa, anzi produce l’effetto contrario e non li tranquillizza affatto, a prescindere che poi ora si dica, che l’opposizione al ricorso forse non sarà presentata». In precedenza, ad aprire i lavori del consiglio, il capogruppo del Pd, Paolo Bissoli, aveva chiesto un minuto di silenzio in onore dei migranti morti in mare a causa di un naufragio nei pressi delle coste di Lampedusa, in occasione dei funerali che si erano svolti ad Agrigento. Bissoli ha quindi proposto che il consiglio si attivi per trovare una forma di partecipazione istituzionale e dell'intera comunità pontremolese a questa tragedia. Ed il capogruppo Pd ha rispolverato l’ipotesi di realizzare sulla terrazza del Municipio una sorta di “Terrazza dei diritti”, proposta che era stata bocciata qualche mese fa dal consiglio. «Ripropongo quell'idea – ha dichiarato Bissoli - e chiedo che venga esaminata e discussa nell'auspicio che venga accolta». (r.s.)
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