Sicurezza
«L’impegno di tutti contro il rischio idrogeologico»
MULAZZO. In primo piano le cause e gli effetti che hanno portato alla devastazione dopo la “bomba d’acqua”. Il modo in cui è stata affrontata la commemorazione del tragico giorno ha la volontà di...
MULAZZO. In primo piano le cause e gli effetti che hanno portato alla devastazione dopo la “bomba d’acqua”. Il modo in cui è stata affrontata la commemorazione del tragico giorno ha la volontà di informare i cittadini in merito all’evoluzione climatica che cambierà il modo di interfacciarsi al territorio.
«Le conseguenze - sostiene il sindaco Claudio Novoa – di questi mutamenti generano moltissimi disagi. Bisogna tornare ad occuparsi del territorio con un’ottica nuova, o meglio rinnovare la tradizione di chi già lo faceva prima di noi. Il cittadino deve avere una partecipazione attiva nel ruolo di contrasto del rischio idrogeologico, una sorta di manutentore del territorio». Ma in corso c’è ancora la ricostruzione, iniziata due anni fa e ancora in corso d’opera. A rallentarla per il primo cittadino è la burocrazia, con i suoi tempi biblici: «E’ stato fatto tanto per il territorio –continua Novoa -, ma tanto ancora si dovrà fare per riportare alla normalizzazione tutto il mulazzese. Noi ci siamo dovuti imbattere in un apparato burocratico lento. Lo stesso patto di stabilità vincola in maniera pesante la possibilità di spesa della Regione. Gli interventi sono assicurati, manca solo la data di inizio dei cantieri. Esiste un problema di rilancio del territorio, con un conseguente impegno nella difesa del suolo. Occorre però che si riesca a pianificare un piano, magari anche decennale, che porti alla messa in sicurezza e all’irrobustimento del territorio. Occorre però per farlo di sbloccare quelle risorse che ora giacciono in attesa».
Un’attesa che, si spera, si concluda nel medio termine, dato che alcuni dei cantieri principali potrebbero sbloccarsi entro la metà del prossimo mese, garantendo a Mulazzo più sicurezza.
Cristiano Borghini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
