Il Tirreno

«Attenti vi portano via la ricchezza...»

«Attenti vi portano via la ricchezza...»

La pm Soffio: Carrara sta perdendo tutto, dovete darvi una mossa. Zubbani: la dirittura morale della città non si discute

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CARRARA. «Vi stanno portando via tutte le vostre ricchezze. Siete voi carraresi che dovete darvi una mossa».

È un messaggio chiaro quello di Rossella Soffio, il pubblico ministero titolare di uno dei fascicoli più scottanti sul tavolo della Procura, quello della maxi inchiesta sul “nero alle cave e al piano”.

La pm in queste ore è al lavoro, anzi si potrebbe parlare di un super lavoro: lettura delle carte, e di tutta quella documentazione, contabile ed extra contabile, sequestrata nel corso delle ultime perquisizioni, la scorsa settimana quando le Fiamme gialle hanno rifatto visita in alcune delle aziende già iscritte al registro degli indagati (la Nicola Fontanili e Venezia Brokers), e in altre del settore lapideo, in totale una dozzina.

La pm Soffio: a Carrara dovete darvi una mossa. Insomma le indagini sono avviate ma per la pm Rossella Soffio la Procura non può fare tutto da sola. La collaborazione è fondamentale.

«Non abbiamo il potere di fare miracoli, e questo ci tengo a ribadirlo - sostiene - Purtroppo però dalla città non troviamo collaborazione: eppure siete voi carraresi che dovreste fare qualcosa, vi stanno portando via tutto».

E la riflessione del magistrato che sta indagando sul “nero alle cave” va avanti.

«Non è facile fare un certo tipo di indagine oggi in Italia, e lo è ancora di più in questo territorio - continua - del resto è la stessa difficoltà rilevata anche dal mio collega, Federico Manotti, non dico nulla di nuovo».

E proprio il pm Manotti, due anni fa, prima di lasciare la Procura di Massa-Carrara per quella di Genova, aveva messo in evidenza tutto il suo rammarico per il “muro di gomma” che aveva trovato, nella nostra città, di fronte a questioni importanti su cui aveva dovuto lavorare.

«A Carrara - conclude la dottoressa Soffio - dovete darvi una mossa, perché non si può sempre demandare agli altri, dovete essere voi ad agire. Credo che, in questo momento, lo dovrebbe fare un po’ tutto il paese, l’Italia intera, ma in particolare la vostra città».

Zubbani: la città non si è mai sottratta alle proprie responsabilità. Il sindaco si fa paladino dell’”orgoglio carrarese” e, di fronte alle dichiarazioni del pubblico ministero Rossella Soffio difende a spada tratta Carrara e rimanda al mittente le accuse di “non collaborazione”.

«C’è tutta una storia che rende giustizia all’orgoglio della città e che ne certifica la sua dirittura morale - comincia col mettere bene in evidenza il sindaco - Non solo, la reattività dei carraresi la si può sperimentare ogni giorno, sulle cronache. Una reattività che, è bene precisarlo, viene dimostrata nella difesa della legalità e nel controllo, attento e scrupoloso della cosa pubblica».

Insomma per Zubbani Carrara la mossa se la sarebbe già data. Il sindaco preferisce non entrare nel merito dell’indagine in corso. Ma si sente di aggiungere una riflessione che riguarda direttamente il messaggio lanciato dalla pm Rosssella Soffio.

«L’invito e l’auspicio - conclude - è che anche in questa occasione Carrara dia il contributo necessario a fare emergere la verità. La città, lo ribadisco, non si è mai sottratta alle proprie responsabilità, lo dice la nostra storia, e credo che non abbia assolutamente intenzione di farlo in questo delicatissimo momento».

(a.viv.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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