Sicurezza
Anch’io vado a scuola senza zaino
Si allarga alle due scuole dei paesi a monte il progetto nazionale
CARRARA. Da quest'anno i piccoli alunni delle scuole di Gragnana e Bedizzano vanno "A scuola senza zaino". Si tratta di un progetto su scala nazionale a cui hanno aderito anche le due scuole delle frazioni montane grazie alla collaborazione di insegnanti e genitori. Un approccio diverso alla didattica e al tempo scuola che, al di là della rinuncia al classico zaino, comporta una vera e propria rivoluzione del modo di stare in classe. E’ questo lo spirito del progetto “a Scuola senza zaino”, un metodo riconosciuto dal ministero dell’Istruzione a cui aderiscono da quest’anno anche la primaria Lombardini di Gragnana e la Mazzini di Bedizzano, che comprende scuola dell’infanzia e primaria. «La scuola deve essere un luogo accogliente, dove i bambini possono trovare tutto quello che serve loro» ha sintetizzato la dottoressa Luciana Ceccarelli, dirigente dell’istituto Comprensivo Carrara e paesi a monte, spiegando che il progetto non si riduce alla mera rinuncia allo zaino, ma prevede la condivisione del materiale scolastico, una diversa disposizione dei banchi, il potenziamento dell’insegnamento cooperativo e maggiori incentivi all’autonomia dei bambini. Così nelle aule si trovano gruppi di banchi, dotati di tutto quello che serve per la lezione: la maestra passa da un gruppo all’altro e in sua assenza i piccoli alunni sono spronati a fare da soli. Non solo: in tutte le classi – dall’asilo alle elementari - c’è uno spazio appositamente allestito, con una superficie morbida, battezzato “Agorà” dovei bambini e le maestre si riuniscono, a piedi scalzi, per i momenti dedicati alla lettura. «Le maestre hanno seguito corsi di formazione ad hoc per tutto lo scorso anno e ricevono visite di controllo per monitorare il buon andamento del progetto» ha spiegato la dirigente Ceccarelli sottolineando come le due scuole delle frazioni Carraresi abbiano superato a pieni voti la verifica di pochi giorni fa. Un successo, ha aggiunto la dirigente, impossibile da raggiungere senza la collaborazione dei genitori che in l’estate hanno lavorato all’allestimento delle aule. Ieri mattina alla “Lombardini” e alla “Mazzini” si è tenuta una cerimonia di inaugurazione. (c.ch.)
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