Sicurezza
Proseguono i rilievi dei carabinieri sull’ambulanza
MASSA. «Non so chi sarà titolare del fascicolo - precisa prima che gli venga fatta la domanda il procuratore capo Aldo Giubilaro - dell’indagine sulla morte della piccola Ester. Dobbiamo aspettare l’e...
MASSA. «Non so chi sarà titolare del fascicolo - precisa prima che gli venga fatta la domanda il procuratore capo Aldo Giubilaro - dell’indagine sulla morte della piccola Ester. Dobbiamo aspettare l’esito dell’autopsia. Noi ci occuperemo della vicenda che riguarda Massa, ovvero quello che è accaduto all’Opa e sulla seconda ambulanza. Da Querceta in giù, e quindi anche l’incendio della prima ambulanza, è di competenza della procura di Lucca. Mi pare talmente evidente che non serve neppure specificarlo, ma visto che me lo chiederete vi precedo».
Ma l’errore, se errore c’è, sembra stare nella prima ambulanza, partita dall’ospedale Versilia e incendiata mentre correva in direzione Apuane. L’automezzo è sotto sequestro in un’officina di Pietrasanta, qui un perito dirà cosa ha causato lo scoppio (come hanno raccontato i genitori della piccina) e soprattutto verificherà se il libretto di circolazione è a posto. Le domande che richiedono una risposta sono queste: le manutenzioni sono state eseguite regolarmente? Qual è la data dell’ultima revisione? C’erano stati dei problemi meccanici negli ultimi giorni per quell’ambulanza ma erano stati ignorati? La Croce Verde ha già fornito tutti i dati in suo possesso: immatricolazione nel 2004 (nove anni fa), 133.944 chilometri percorsi, revisionata il 12 dicembre 2012 e tagliando di “sana e robusta costituzione” datato 12 dicembre 2012. All’apparenza quindi tutto a posto. All’apparenza, appunto. In attesa della sua verifica anche oggi l’Arma darà un’occhiata al mezzo esternamente nei prossimi giorni. Intanto continuano gli interrogatori di chi era a bordo.
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