Il Tirreno

Cede il comignolo e sfonda il tetto, famiglia evacuata

Enzo Bogazzi: da tempo segnaliamo le vibrazioni per il continuo transito dei camion in via Pucciarelli

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CARRARA. Molto spavento e un tetto rovinato nelle ex-case popolari di Avenza in via Pucciarelli. Alle 5.30 di giovedì dopo che un forte acquazzone ha interessato la nostra zona, ha ceduto la cappa del camino di un tetto, rompendolo e provocando danni ingenti anche al soffitto dell’appartamento. «Abbiamo sentito un gran botto – ha raccontato il proprietario Enzo Bogazzi, funzionario giudiziario, presidente dell’Admo, persona molto conosciuta- Il problema è legato soprattutto alle vibrazioni dovute al continuo passaggio dei camion nell’adiacente via Pucciarelli». I vigili del fuoco, chiamati da Bogazzi, sono prontamente intervenuti, giudicando la casa inagibile. «E adesso dove andremo a passare la notte? – si è chiesto Bogazzi – Siamo una famiglia di tre persone, tra cui un minorenne e ci auguriamo che emerga una rapida soluzione. E’ da molto che segnaliamo il problema delle vibrazioni, che dai e dai, possono avere indebolito le strutture. Non è escluso che altri appartamenti possano presentare il medesimo problema e serve un’analisi attenta, per scongiurare dei danni peggiori». Alle 18 la notifica di sgombero era stata consegnata dalla polizia municipale «ma – ha detto Bogazzi - non c'é stata prospettata alcuna soluzione per un luogo dove pernottare. Vedremo di sistemarci autonomamente». La preoccupazione della famiglia Bogazzi si concentra comunque sulle vibrazioni della vicina via Pucciarelli e chiedono che diventi quanto prima oggetto di adeguati lavori, com'é avvenuto per la via Covetta.

Ieri pomeriggio i vigili urbani hanno notificato un’altra ordinanza di sgombero, sempre ad Avenza, riguardante alcuni alloggi nel complesso edilizio delle case popolari della Doganella. Qui ci sarebbero state infiltrazioni piovane dal tetto, e quattro appartamenti sono stati dichiarati inagibili dopo sopralluoghi tecnici. A subire questo disagio sono stati Florioandrea Corsini e la moglie Paola (proprietari), Nicola Menapace (proprietario), Giorgio Verona (proprietario), Giuseppe Deste (affittuario).

Sia nel primo caso che nel secondo, il sindaco che ha firmato le due ordinanze ha attivato gli uffici comunali affinché fossero messe a disposizione di tutti gli evacuati (nel caso non trovassero diversa sistemazione), delle camere all’hotel Dora in città.(d.d.f., c.car.)

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