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Soccorso cave, un solo medico per 3 bacini

Soccorso cave, un solo medico per 3 bacini

A gennaio la riorganizzazione del servizio, restano le medicherie e arriva il fuoristrada d’emergenza

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CARRARA. A gennaio scatterà la modifica del soccorso cave con l'introduzione del "fuoristrada medico" e con conseguente variazione del piano d'intervento in caso di emergenza sanitaria in cava. Ma non spariranno le tre medicherie dei bacini in cui resterà il presidio sanitario con l'ambulanza di primo soccorso. Il piano dell'Asl è stato presentato in estate agli industriali e ai sindacati ottenendo un generale consenso che ha dato al via per i primi investimenti per la sua attuazione. Il primo passo è l'acquisto di due nuovi fuoristrada attrezzati ad ambulanza donati rispettivamente dal Comitato Paritetico e dalla Cooperativa Cavatori di Gioia. I due nuovi mezzi saranno disponibili nei primi giorni di novembre. A quel punto l'Asl provvederà ad una totale revisione dell'attuale parco mezzi del soccorso cave e all'acquisto di un terzo nuovo mezzo che sarà poi il mezzo in dotazione al medico. Appunto il "fuoristrada medico" che renderà gli interventi di soccorso "dinamici" in quanto sul luogo dell'intervento interverranno, da gennaio, due mezzi: l'ambulanza con medico ed infermiere e la seconda ambulanza di supporto di primo soccorso per l'eventuale trasferimento all'ospedale del ferito. . Il nuovo modello di soccorso cave sarà costituito da tre medicherie (Colonnata, Fantiscritti e Torano) con un presidio sanitario in cui sarà presente una ambulanza di primo soccorso con personale del 118. In più ci sarà una ambulanza con medico e infermiere a bordo che stazionerà probabilmente a Fantiscritti e che si muoverà autonomamente in caso di richiesta di soccorso. Con questo modello il sistema di soccorso cave avrà a disposizione un solo medico che si muoverà nei tre bacini. A Campocecina resterà un presidio sanitario - medicheria con una ambulanza di primo soccorso considerata la distanza dal primo Pet (punto emergenza territoriale) del 118 a Carrara. Il piano tiene conto anche della presenza sempre più determinante dell'elisoccorso in grado di raggiungere piazzali di cava in tempi rapidi. La modifica del soccorso cave con l'introduzione del "fuoristrada medico" è solo il primo passo della modifica del sistema 118 previsto nel 2014. Per giugno del prossimo anno è, infatti, attesa l'introduzione dell'automedica in sostituzione delle ambulanze medicalizzate. In questo modo nella zona di Carrara, e fino a Fosdinovo, nelle 24 ore sarà in servizio un solo medico di 118 a bordo dell'automedica. Oggi invece sono 2 dalle 8 di mattina alle 20 della sera. Difficile immaginare le conseguenze delle modifiche finché non entrerà in vigore.

Luca Borghini

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