Il Tirreno

Il Comune si prende anche il Tropicana

di Chiara Sillicani
 Il Comune si prende anche il Tropicana

Dopo il Doria, al via i procedimenti per acquisire i 23 appartamenti. I proprietari: atto illegittimo, noi non abbiamo colpe

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La storia si ripete: dopo l’ avvio dell’iter per l’acquisizione delle 30 unità immobiliari all’interno dell’rta Doria, è la volta dei 23 appartamenti del Tropicana. La notifica nelle cassette della posta ancora non c’è, ma il procedimento amministrativo muove i primi passi. A confermarlo è Riccardo Balatri, legale di 16 dei 23 proprietari. Insomma, quelle case al mare, lungo via Verdi, potrebbero finire nelle mani del Comune.
Chi ha sborsato centinaia di migliaia di euro per comprarle è imbestialito. Simonetta Bartorelli acquista un appartamento al Tropicana nel 2005: «In questi anni - racconta - sono stata interrogata più volte dalla Guardia di finanza, in Tribunale». Poi solleva alcuni interrogativi: «I soldi versati per l’acquisto? L’Imu pagata? Ma il Comune cosa ha fatto per verificare l’attività regolare delle Rta? Non crede nella buona fede degli acquirenti? Come poteva - ecco la domanda clou - concedere la residenza prima casa in questo edificio in cui avrebbero dovuto alternarsi inquilini diversi? Questa è giustizia?». In effetti chi ha comprato e ora rischia che casa sua vada ad arricchire il patrimonio del Comune, nell’appartamento al Tropicana non mette piene da un bel po’. L’intero stabile, infatti, è oggetto di confisca. Una confisca che nulla ha a che vedere con l’iter amministrativo, frutto, invece, del processo penale: «I proprietari - spiega l’avvocato Balatri - non sono stati chiamati a processo, ma pagano le conseguenze di una sentenza che li considera concorrenti, a titolo colposo, della lottizzazione». Poi sottolinea che la confisca è “operativa” solo con sentenza definitiva (siamo invece in attesa della sentenza d’appello). «I proprietari, però, non entrano nello stabile perché non hanno licenza ad operare». In effetti, nel 2010, dopo differenti pronunciamenti, il Comune la licenza la revoca. Il Tropicana presenta una memoria per dimostrare di aver fatto attività turistica, ma la decisione non cambia. E contro quella revoca i proprietari presentano ricorso: «Il Tar non si è ancora pronunciato - rincara l’avvocato Balatri - e il Comune decide di acquisire al patrimonio. Per questo considero il procedimento illegittimo e già anticipo la nostra intenzione di ri correre al Tar».

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