Sicurezza
Convegno sui disastri dell’alluvione 2011
Mulazzo dedicherà l’intera giornata all’anniversario degli aventi che misero in ginocchio il territorio
MULAZZO. Il 25 ottobre 2011 la Lunigiana venne avvolta dalla paura. Per 24 ore si è trovò ostaggio delle forti piogge che causarono ingenti danni su gran parte del comprensorio, con gli eventi più catastrofici accentrati nelle zone di Aulla e Mulazzo.
Quest'ultimo Comune si appresta a ricordare questa infausta data con un convegno che tratterà il fenomeno dal punto di vista scientifico, con un'analisi sulle cause ed effetti provocati da queste perturbazioni.
E domani la serie di interventi che adranno ad affronatare l'ultima alluvione, in tutte le sue componenti, siano esse palesi che recondite. Importantissimo da sottolineare come questi fenomeni siano la coseguenza dei cambiamenti climatici globali, che interagiscono in seconda battuta sui microsistemi come quello Lunigianese.
Nel corso della giornata, tra l'altro, una cronostoria dell'alluvione, cioè dalla sua genesi fino all'apice, studiando ogni singolo momento della time line delle precipitazioni per comprendere come si possa essere scatenata una tale violenza. La capacità di comprendere eventi, come quello di Mulazzo, si deve inserire in un contesto più ampio, tante sono le variabili che possono condensarsi in un singolo evento.
Una volta fatto ciò si può passare alla prevenzione dei rischi idrogeologici che un dato territorio porta con sè. Quella del 25 ottobre sarà una commemorazione che rappresenta la forza di un intero comprensorio di andare avanti, di trovare la forza per riuscire a superare le difficoltà che l'alluvione ha portato a galla. Ma sarà anche un'analisi approfondita, che metterà l'accento su diverse problematiche che si sono acutizzate nel corso del tempo, quale ad esempio la mancata manutenzione dei boschi. Un paio di intereventi saranno riservati anche ai terremoti, un altro problema che la Lunigiana ha.
Un modo per non dimenticare, un modo per affrontare quello che è stato programmando un futuro, sia territoriale che umano, in cui in caso di ripetizione di eventi alluvionali, si possa contare su un territorio sicuro, che riesce a resistere all'impeto delle acque, trasformando i suoi punti deboli in qualità, mettendo, allo stesso tempo, in risalto la forza d'animo con cui Mulazzo ha affrontato i giorni seguenti la "Bomba d'acqua". (c.b.)
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