Sicurezza
Un tavolo contro la ludopatia
L’assessore Traversi: d’accordo con la Prefettura per istituirlo
CARRARA. Un tavolo istituzionale con la Prefettura per concordare azioni volte ad arginare il problema della ludopatia, cioè il gioco d’azzardo patologico, che fa piombare molte persone in un tunnel dal quale spesso non riescono più ad uscire, rovinandosi economicamente. I dati nella nostra provincia sopno preoccupanti. Il fenomeno della ludopatia è strettamente legato alla crisi economia e alla fasce più deboli che la subiscono.
Ieri l’assessore alle attività produttive Fabio Traversi si è incontrato a Palazzo Ducale, a Massa, con il vicario del prefetto, la dottoressa Anna Mitrano, con la quale ha affrontato il delicato tema. «La dottoressa Mitrano si è dichiarata ben disposta a compire un percorso con il Comune, e la stessa Prefettura intende adottare campagne di sensibilizzazione nelle scuoole, per spiegare ai ragazzi il rischio che può far correre il gioco dove si punta denaro».
Traversi ha illustrato alla Mitrano l’azione del Comune per regolamentare le licenze alle sale giochi. «La Prefettura condivide il nostro percorso e nel mese prossimo verrà istituito un tavolo inter-istituzionale anche con la commissione provinciale sulle dipendenze, l’Asl, la Questura, la Guardia di finanza. Sarà un tavolo propedeutico per prendere iniziative volte sia alla sensibilizzazione che ai controlli sulle sale giochi. Nei mesi scorsi in città ne è stata aperta una, autorizzata dalla Questura. Come Comune abbiamo individuato aree “sensibili” dove non far aprire sale giochi, ponendo ad esempio veti in una parte del centro storico e in zone di Marina (quadrilatero dalla movida fino al viale Colombo e viale XX Settembre, connesso con il divieto ad altre tipologie merceologiche) e Avenza (da via Giovan Pietro fino a piazza Finelli, dove ci sono scuole). Si tratta ora, assieme alla Prefettura e agli altri soggetti istituzionali, di trovare un percorso comune su licenze e iniziative di sensibilizzazione. Intendiamo sapere se ci sono nuove richieste, presentate alla Questura, per apertura di nuove sale giochi.(c.car.)
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