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Critiche: «Un Paese per donne? Non è l’Italia»

CARRARA. «La Commissione comunale Progetto Donna per le Pari Opportunità con una sola astensione ha votato a favore della presidenza a un uomo, Alessandro Bandoni, e subito è partita la standing...

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CARRARA. «La Commissione comunale Progetto Donna per le Pari Opportunità con una sola astensione ha votato a favore della presidenza a un uomo, Alessandro Bandoni, e subito è partita la standing ovation»: esordiscono così Clotilde Giurleo vice presidente CPO regione Toscana, Claudia Bienaimè consigliera comunale, Sara Vatteroni esperta in Diversity management, Frida Alberti presidente dell’associazione Arpa. «Anche noi ci associamo ai complimenti a Bandoni che ha saputo perseguire i suoi obbiettivi ma soprattutto a chi lo ha votato, che ha inferto un colpo alla credibilità delle politiche di pari opportunità di genere. Alessandro Bandoni è infatti diventato, per chi lo ha votato, l'interprete più genuino, più credibile di una serie di obbiettivi, che sono alla base della commissione comunale Progetto Donna per le Pari Opportunità», fra cui promuovere le condizioni di pari opportunita tra donna e uomo nei luoghi di lavoro .

«Le Nazioni Unite sottolineano, all'interno del rapporto Cedaw, come uno dei motivi di fallimento delle politiche di genere in Italia siano oltre alla mancanza di fondi, alla loro dispersione in mille rivoli e alla farraginosità delle istituzioni di parità, “il considerare le discriminazioni contro le donne come una delle tante forme di discriminazione, senza riconoscere la sua specifica natura di genere”. “Non si può continuare a parlare di discriminazione basata sul sesso come una delle forme di discriminazione”. “Si deve riconoscere che il genere è parte della vita di ogni persona, aldilà che appartenga ad un altro gruppo di maggioranza o ad un'altra minoranza”».

Secondo le quattro esponenti, in generale, parlando del nostro Paese sarebbe stato fatto «un altro passo indietro per un Paese scivolato solo dal 2011 al 2012 dal 74esimo all' 80esimo posto nella classifica del gender gap dei 135 Paesi analizzati, arriviamo dopo il Lesotho, le Filippine, Nicaragua, Sud Africa, insomma donne prendete nota, un paese per donne esiste ma non è l'Italia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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