Il Tirreno

«Simoncini a casa prima delle celebrazioni»

Matteo Lupi esponente di Idee in comune è certo che domani sera il consiglio sfiducerà il sindaco

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AULLA. Domani sera gli aullesi vedranno se il sindaco Roberto Simoncini è riuscito, in questi giorni, a giocare bene le residue carte a disposizione.

Infatti, alle ore 21 si svolgerà un consiglio comunale che ha un unico punto all'ordine del giorno: la mozione di sfiducia contro il primo cittadino aullese, firmata da undici consiglieri comunali (tutta la minoranza più cinque consiglieri di maggioranza).

Numeri, sulla carta, sufficienti a mandare a casa anticipatamente l'attuale sindaco di Aulla, al secondo mandato sullo scranno più alto della politica cittadina, quindi non più ricandidabile.

Chi considera già terminata l'esperienza di Simoncini è Matteo Lupi, consigliere comunale di minoranza di "Idee in Comune", secondo il quale «l’era Simoncini è finita e la sua «amministrazione comunale non sopravviverà al secondo anniversario dell’alluvione».

Infatti, venerdì prossimo saranno trascorsi due anni dalla targica e mortale alluvione del 25 ottobre 2011.

Lupi coglie l'occasione per ricordare Claudio Pozzi ed Enrica Pavoletti, che persero la vita in quel pomeriggio di terrore: «Mercoledì sera chiederemo alla presidente del consiglio comunale che siano onorati con un minuto di silenzio, nella speranza che prima o poi sia resa loro giustizia».

Lupi prosegue sottolineando come sia «evidente a tutti i cittadini che qualcosa si è inceppato nel meccanismo della ricostruzione di Aulla e l’amministrazione comunale porta gravi responsabilità per questo. Il sindaco farebbe bene a prenderne atto e, facendo finalmente un gesto di umiltà ma anche di orgoglio personale, farebbe bene a rassegnare le dimissioni. E che siano irrevocabili prima che siano i suoi fedelissimi a girargli le spalle o a far sprofondare il Comune di Aulla in uno stallo ingovernabile».

Infatti, secondo Lupi, che parla di una campagna di disinformazione del sindaco e di pressioni sui firmatari della mozione di sfiducia, «i quali rimangono compatti, è chiaro a tutti che Il commissariamento del Comune di Aulla rappresenta l’unica possibilità per poter arrivare all’approvazione del bilancio e della presa d’atto della variante per le aree ferroviarie dismesse. L'ultimo treno è passato - conclude Lupi - e sono oggi maturi i tempi per ridare la parola ai cittadini».

Gianluca Uberti

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