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Livelli patologici elevati in provincia

CARRARA. Dati allarmanti sono emersi dal recente convegno svoltosi all'Autorità Portuale di Marina, promosso dal Dipartimento della Salute Mentale e delle Dipendenze dell'Asl1, in collaborazione con...

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CARRARA. Dati allarmanti sono emersi dal recente convegno svoltosi all'Autorità Portuale di Marina, promosso dal Dipartimento della Salute Mentale e delle Dipendenze dell'Asl1, in collaborazione con l'Associazione Ogap (gruppo polidipendenze). L'evento è stato finanziato dalla Regione Toscana.

Secondo i dati illustrati, le fasce più deboli sono le più minacciate dal gioco d'azzardo: gioca il 47% degli indigenti, il 56% degli appartenenti al ceto medio-basso e il 66% dei disoccupati; la maggior parte dei giocatori ha la licenza media o il diploma, mentre la percentuale dei laureati è appena del 2%. Risulta che la nostra provincia tocca i livelli patologici più alti della Regione con un importo "investito" nel gioco pari a 1.189 euro pro capite, per un incidenza del 7,5% sul Pil. Sono 50 gli utenti attualmente in carico al Sert, ha detto Maurizio Varese, Direttore del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze dell'Asl, «con richieste d'aiuto in crescita».

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