Il Tirreno

azione alla corte europea

Lampedusa: lunigianese nel pool

Alfredo Bassioni fra i legali impegnati nell’assistenza ai naufraghi

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PONTREMOLI. L’avvocato pontremolese Alfredo Bassioni è entrato a far parte di un pool di avvocati per portare davanti alla Consulta e alla Corte Europea dei Diritti dell'uomo di Strasburgo, le condizioni in cui versano i superstiti del naufragio di Lampedusa, fornendo loro assistenza legale in quanto indagati per immigrazione clandestina.

Stante l'esperienza maturata dal suo studio in materia di Ricorsi alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo per violazione della Convenzione Europea per la Salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà Fondamentali, Antonio Ingroia, avvocato, ha pensato di inserirlo nel gruppo di professionisti e consulenti che dovrà affrontare la delicata questione, sia sotto il profilo dello studio che sotto il profilo dell’assistenza.

«Conosco Ingroia da vent'anni - ha spiegato Bassioni - Posso dire che entrambi ci conosciamo bene, sia umanamente, che professionalmente».

Bassioni, che è anche docente universitario, sta inoltre predisponendo un’azione collettiva di risarcimento danni davanti alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo per la violazione degli artt. 2, 3 e 4 della Convenzione Europea per cittadini Romeni durante il regime di Ceausescu. «Sento l'incarico come un dovere – ha detto l’avvocato - di offrire le mie conoscenze professionali per una causa giusta. Ci auguriamo che il team possa portare quanto prima dei risultati concreti e di beneficio».

David De Filippi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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