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Si chiama Massa Lab il “partito” di Volpi

Si chiama Massa Lab il “partito” di Volpi

MASSA. Il “nuovo soggetto politico” dei volpiani (o foxiani, come qualcuno lo chiama) ha adesso un nome: “Massa Lab- lavoro, ambiente, beni comuni”. Nome scelto per acclamazione dalla partecipata...

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MASSA. Il “nuovo soggetto politico” dei volpiani (o foxiani, come qualcuno lo chiama) ha adesso un nome: “Massa Lab- lavoro, ambiente, beni comuni”. Nome scelto per acclamazione dalla partecipata assemblea che si è svolta mercoledì sera alla Casa delle Culture dagli aderenti a questo movimento promosso da persone, associazioni e liste civiche che hanno sostenuto la candidatura a sindaco di Alessandro Volpi. Nome e logo rappresentano la sintesi dei contributi scaturiti dal concorso di idee lanciato a fine luglio. La rielaborazione grafica, coordinata dall’architetto Federico Bertilorenzi, è uno stemma tondo il cui sfondo sono mani di bambini nei colori dell'arcobaleno e della bandiera della pace. “Lab” è scritto su tasti di computer: significa laboratorio di politica e di idee ma è anche acronimo di Lavoro, Ambiente e Beni Comuni, temi che, insieme al metodo, fondano l'attività politica del movimento. Massa Lab, lo ricordiamo, siede a pieno titolo al tavolo della maggioranza di centro sinistra che sostiene l'amministrazione comunale.

Nella relazione introduttiva, il rappresentante politico Ruggeto Porta ha definito gli obbiettivi di Massa Lab, emersi già nelle precedenti assemblee: essere strumento di partecipazione alla vita politica e amministrativa per mantenere fermi i princìpi che hanno qualificato il movimento sin dalla battaglia per le primarie e che hanno consentito la vittoria elettorale di maggio. A rafforzare questa impostazione è intervenuto il sindaco: nella sua autonomia, il movimento guarda con interesse alle forze politiche tradizionali ma non intende "abbassare l'asticella" che ha caratterizzato fin qui la sua azione. «Se è vero che da solo il civismo non basta- ha sottolineato il sindaco - è altrettanto vero che il movimento deve avere il coraggio e la forza di provocare il cambiamento. Il movimento è la garanzia che non si torna indietro, è il custode di un nuovo metodo per fare politica e amministrazione che guarda all'interesse generale, il quale non è mai la somma di interessi particolari». Volpi ha chiarito che l’amministrazione non uscirà dal solco tracciato: «Il percorso è impegnativo ma è questo il metodo che ha ottenuto il consenso della città». Prossimi appuntamenti definiti del movimento: lunedì 21, organizzato da "Massa è Tua" in collaborazione con Massa Lab, alla Casa delle Culture incontro su “raccolta differenziata in una visione di area vasta” con i sindaci di Massa e di Carrara e Rossano Ercolini, fondatore del movimento Rifiuti Zero, che ha vinto il Goldman Environmental Prize 2013 (il Nobel per l'Ambiente). Mercoledì 23, sempre alla Casa delle Culture ore 21, il professor Alberto Vannucci e il sindaco Volpi parleranno della "Carta di Pisa": il Codice Etico per la cultura della legalità e della trasparenza negli enti locali adottato dalla giunta.

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