Il Tirreno

«Partito verticistico, deve diventare attraente»

«Partito verticistico, deve diventare attraente»

CARRARA. Domande al candidato alla segreteria provinciale del Pd, Patrizia Conti. Che partito è oggi il Pd apuano. Qual è il rapporto oggi fra vertici provinciali e circoli? «E' un Partito...

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CARRARA. Domande al candidato alla segreteria provinciale del Pd, Patrizia Conti.

Che partito è oggi il Pd apuano. Qual è il rapporto oggi fra vertici provinciali e circoli?

«E' un Partito oligarchico verticista, potrei dire, dal punto di vista dell'opinione pubblica e degli iscritti, una entità "metafisica". I circoli, salvo alcune rare eccezioni, sono luoghi del pensiero».

Qual è il tema fondamentale che richiederà il maggiore impegno alla futura segreteria Pd?

«Individuo 2 temi fondamentali: il primo, interno, aprire il Pd di Massa Carrara e farlo diventare un soggetto attraente, aperto, inclusivo che ridia speranza a chi sente la passione per la politica; il secondo affrontare le emergenze del nostro territorio (lavoro, ambiente, dissesti idrogeologici, sanità) avendo però la capacità di una prospettiva strategia e non solo emergenziale».

L'economia apuana è in grande affanno, con un elevato indice di disoccupazione. Come invertire la tendenza?

« Liberare le coscienze, rompendo quel meccanismo clientelare che in questi anni ha caratterizzato il sistema di potere del nostro territorio, dal quale non è stato, purtroppo, esente il Pd. Questa è la premessa a qualsiasi politica di sviluppo».

Questione agri marmiferi: c'è un'attesa infinita del nuovo regolamento delle cave. Non ritiene il Pd che si stia perdendo troppo tempo, con una incertezza perenne sul gettito del marmo per il Comune di Carrara e per la collettività? Cosa vi impegnate a fare?

«E' evidente che la politica non abbia affrontato la questione con la necessaria celerità. Ciò nonostante, non può non essere sottolineato che il problema dei beni estimati sia giuridicamente complicato. Ci impegniamo a sollecitare la Regione affinchè effettui tali approfondimenti e emani nel più breve tempo possibile la legge di revisione sulle cave. Ai principi stabiliti dalla normativa regionale dovrà sottostare il regolamento comunale».

Le giunte di centro sinistra nella provincia: elementi di forza? Criticità?

«Intanto occorre rilevare che nei comuni più significativi se esistono giunte di centro sinistra esistono più per l'apporto di esperienze politiche esterne al Pd (spesso nate come elementi di critica al Pd) che per la sua capacità: a Massa, dato più significativo e recente, nelle ultime elezioni amministrative il Pd ha perso un elettore su 3, e il ritorno al governo della città è solo frutto di alleanze civiche».

Un voto da zero a dieci alla sanità Locale? E il perché di quel voto? La chiusura dei punti nascita in Lunigiana è stata un errore o no?

«E' uno dei temi più importanti dove l'incapacità di sintesi politica del Partito ha determinato, nel tempo, da una parte il degrado gestionale sul quale non vogliamo esprimere alcuna valutazione per rispetto al lavoro della Magistratura, dall'altra un approccio che invece che dalla centralità del cittadino fruitore è stato caratterizzato da altri interessi. Quello che funziona deriva più dalla volontà e dal senso di responsabilità di singole realtà o dallo spirito di sacrificio e dalla generosità del volontariato che da un disegno organico».

Turismo: di cosa c'è più bisogno per svilupparlo a Massa? A Carrara? In Lunigiana?

«Di una visione organica e della capacità di indirizzare le risorse economiche e umane solo su una progettualità veramente integrata a livello provinciale, e raccordata su un piano più ampio: da una parte occorre un piano di rinnovamento e sviluppo delle strutture ormai datate e dall'altro occorre far sistema anche nelle politiche promozionali».

Urbanistica del futuro: di cosa ha più bisogno Massa? E Carrara? E la Lunigiana?

«Nessun nuovo consumo di territorio, recuperare, risanare l'esistente, valorizzare gli spazi vuoti all'interno delle strutture urbane, avendo presente che l'obiettivo prioritario è la bellezza, dando spazio alle capacità professionali, alla partecipazione dei cittadini e non alla burocrazia».

In Lunigiana si parla di impianti eolici, e di impianti a biomasse. In sintesi la posizione del Pd?

«Siamo in generale a favore delle energie rinnovabili. Occorre però che i progetti si inseriscano in maniera sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale nei territori. Siamo favorevoli al mini eolico collegato a realtà agricole o artigianali locali. Per le biomasse è fondamentale la filiera corta locale e la valorizzazione della parte termica. Queste opportunità non devono essere elemento di nuova colonizzazione, ma vedano protagoniste le comunità locali, con moderni strumenti societari e finanziari.

Fusioni fra piccoli Comuni: Bagnone e Podenzana hanno detto no nel referendum. Qual è il futuro?

«L'insuccesso dei due referendum non è responsabilità della gente che "non capisce", ma di una classe politica che non ha saputo condividere, spiegare, rendere protagonisti i cittadini».

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