Il dolore
Ospita l’amico di Facebook e lui la maltratta
L’uomo si rivela aggressivo e violento. La donna, un’impiegata di 50 anni, chiede aiuto alla Polizia
Lei, un’impiegata cinquantenne, vive a Massa, lui, coetaneo, a Palermo. Si conoscono su Facebook. Mail, messaggi, contatti, belle parole. Lui si presenta come un uomo posato, dolce, comprensivo, affidabile. Così affidabile da pensare di poter costruire con lui un rapporto sentimentale, così rassicurante che quando confida alla nuova amica di dover venire a Massa, lei gli apre le porte di casa e gli offre piena ospitalità, sicura della serietà dell’uomo. Tra virtuale e reale, però, c’è una bella differenza e quella differenza si manifesta subito, in tutta la sua drammaticità. Il cinquantenne arriva a Massa, prende “possesso” dell’abitazione della donna e si rivela per quello che è: nonostante sia ospite, si comporta come fosse a casa sua e si concede comportamenti scorretti. Soprattutto beve molto, è violento, offende la cinquantenne, i suoi familiari e amici, persino i vicini di casa.
La donna, delusa e amareggiata, è intenzionata a tutelarsi, chiede più volte all’uomo di andarsene, di lasciare casa, ma non c’è nulla da fare. Lui non se ne va e continua con insolenza e atteggiamenti aggressivi.Unica soluzione per la signora chiedere l’intervento della polizia.In effetti, quando raggiungono l’abitazione della donna, gli agenti della squadra volante si rendono conto che la situazione non è facile: si accorgono immediatamente che l’uomo ha bevuto troppo, tratta male non soltanto chi lo sta ospitando, ma anche i suoi parenti.I poliziotti, quindi, lo accompagnano in commissariato e, dopo aver verificato che ha anche dei precedenti, gli notificano un provvedimento di allontanamento emesso del questore.L’uomo deve tornare nel comune in cui risiede, quindi lasciare Massa dove per tre anni gli è vietato tornare.
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