Sicurezza
Maxisequestro della Finanza al mercato di Marina di Carrara
Migliaia di prodotti senza certificazione presi a un commerciante pachistano
CARRARA. Blitz della Guardia di Finanza nel settore della commercializzazione di beni contraffatti o irregolari; i finanzieri del comando provinciale, in particolare, al mercato rionale di Marina di Carrara, hanno sequestrato oltre 55.000 prodotti, nella disponibilità di un commerciante di origine pachistana. I beni sequestrati - che avrebbero procurato, una volta venduti, un ricavo stimato di circa 25.000 euro - erano sprovvisti della certificazione di origine e della relativa etichettatura descrittiva della composizione merceologica. In aggiunta, sono stati sequestrati anche 130 accessori per l’abbigliamento contraffatti, riconducibili a “griffe” di note “case” di moda, tra le quali Prada, Colmar, Burberry ed altre. In questo caso, l’attività ha riguardato i commercianti ambulanti abusivi, presenti sul litorale. nella circostanza, sono state contestate anche diverse violazioni (10) per scontrini e ricevute fiscali omessi od irregolari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
