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Casa di riposo, bilancio virtuoso

Casa di riposo, bilancio virtuoso

Conti a posto nonostante i tagli dell’Asl. Biselli: il nostro centro Alzheimer è meglio di quello di Massa

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CARRARA. Novantamila euro in meno (sotto forma di quote sanitarie) dall’Asl. L’impossibilità di accedere a mutui per realizzare l’impianto fotovoltaico (che farebbe risparmiare 45mila euro all’anno) e più in generale una manutenzione straordinaria. E, infine, una crisi, generale, che pesa sulle famiglie, anche per quel che riguarda le rette: tanto che liste di attesa non ce ne sono più e il numero di accessi è notevolmente sceso. Nonostante tutte queste criticità la Casa di riposo comunale, ex Regina Elena, è riuscita a chiudere il bilancio di previsione (il 27 febbraio scorso anche se in commissione se ne è discusso soltanto ora) a 3milioni 548mila euro. Senza contemplare perdite (semmai un attivo di circa mille euro). E il trend sarà confermato anche per i prossimi due anni. Se ne è parlato nella seduta (la seconda nel giro di una settimana) della commissione bilancio presieduta da Roberto Conserva.

Come ha spiegato il direttore Ermanno Biselli, la Casa di riposo (che oggi accoglie 114 ospiti, 85 anziani residenti, 16 nel centro diurno Alzheimer, 5 nel diurno per ospiti autosufficienti, 6 nel nucleo cure intermedie e 2 comi) ha già cominciato a riorientare il proprio servizio: le cure intermedie, infatti, sono passate da 6 a 10. E, per quel che riguarda il futuro del centro Alzheimer, per ora solo diurno, l’obiettivo è di trovare gli spazi nella Rsa di Fossone. Su questo Biselli è stato chiarissimo: «Non capisco perché ci si ostini a volere farci altre cose. Quella dell’Alzheimer è un’emergenza sociale: nel nostro diurno vengono pazienti anche da Massa, lì, infatti, aprono solo tre giorni e non prendono i casi più difficili. Da noi funziona tutto in un altro modo». Insomma la Casa di riposo ha presentato un bilancio virtuoso, mettendo però già in cantiere interventi necessari per il futuro: «In base alle difficoltà legate ai tagli contributivi dell’Asl abbiamo scelto di tagliare sulla manutenzione straordinaria (non sono stati toccati i servizi e gli impianti) e gli investimenti. Ma è chiaro che dovremo poi fare i conti con un tetto da rifare, e con la necessità di completare i nuovi arredi nelle camere».

Conti in pareggio e una progettazione che non potrà più (tanto) attendere, soprattutto per quel che riguarda l’assistenza agli ammalati di Alzheimer: «L’esigenza è di un centro residenziale assistenziale, come era stato individuato a Fossone». E su questo aspetto è stato ribadito l’impegno della commissione Bilancio: «Quello che non bisogna dimenticare - ha sottolineato Conserva - è che il problema della popolazione anziana nel prossimo futuro è destinato ad essere sempre più pesante. È necessario fare una programmazione e, soprattutto, mantenere gli impegni presi». (a.viv.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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