Il Tirreno

Ok alla piazzola per l’elisoccorso

Ok alla piazzola per l’elisoccorso

Dal primo dicembre via alla sperimentazione sul campo sportivo di Fivizzano

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FIVIZZANO. Soddisfazione del movimento politico Il Laboratorio di Idee nell’apprendere la notizia che dal prossimo primo dicembre partirà ufficialmente la sperimentazione per l’adeguamento del campo sportivo cittadino per l'atterraggio e decollo dell'elisoccorso nelle 24 ore.

«Da mesi il Laboratorio - commenta il movimento - si sta spendendo, con raccolta di firme, articoli sui quotidiani e manifestazioni varie, con la speranza di ottenere questo servizio indispensabile per i cittadini di un territorio così profondamente disagiato».

Durante il consiglio comunale di lunedi scorso, il Laboratorio di Idee con il suo consigliere Piero Tonelli ha sostenuto e proposto alla maggioranza un documento del Comitato in difesa del diritto alla salute in lunigiana, concordato con le pubbliche assistenze di Fivizzano, Casola e Monzone, che giornalmente vivono le problematiche e i disagi dei cittadini sul territorio, indicando le criticità da prendere urgentemente in considerazione per farsi che i cittadini lunigianesi siano messi in condizioni in caso di necessità di salvare la propria vita.

«La speranza - scrive il movimento politico - è che i punti fondamentali possano andare a integrare il documento che l’amministrazione comunale presenterà ai responsabili sanitari dell’Asl e ai consiglieri regionali».

Queste le richieste del Comitato: un pronto soccorso accreditato e efficiente; un anestesista rianimatore presente nelle 24 ore; un servizio di elisoccorso diurno e notturno; il potenziamento della rete territoriale dell’emergenza. Infine il Laboratorio ricorda agli amministratori e al responsabile sanitario riguardo al taglio dei posti letto dell'ospedale che «in alcuni reparti il tasso di occupazione à addirittura superiore alla percentuale richiesta dalla Regione. Si ricorda inoltre che, il reparto di ortopedia, come già denunciato, tutta l’estate scorsa ha sospeso l’attività operatoria, e per un paio di mesi anche il ricovero dei pazienti, e che gli interventi chirurgici più importanti vengono dirottati su altri ospedali che dispongono del reparto di rianimazione, compresi i traumatologici acuti, tutto questo penalizza fortemente il reparto di area chirurgica dell’ospedale di Fivizzano». Per quanto riguarda l’area medica «i 33 posti letto rimasti sono costantemente occupati, anzi gli operatori mettono in evidenza le non poche difficoltà che hanno nel gestire le lunghe liste d’attesa di pazienti che aspettano di essere ricoverati. I tagli alla sanità previsti dal Governo, a cui ha fatto riferimento il sindaco Paolo Grassi, durante il consiglio comunale, non devono riguardare la sanità lunigianese, in quanto le nostre strutture ospedaliere sono già ridotte».

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