La manifestazione
«Dai tagli, soldi ai piccoli Comuni»
L’ex senatore auspica più fondi grazie al miliardo tolto alle Regioni
ZERI. «Una cosa di buono il Governo Letta L’ha fatta. Forse. Forse perché siamo stati ormai abituati agli annunci dei Governi precedenti. Aspettiamo il testo definitivo e l’approvazione dello stesso. Letta ha tagliato un miliardo alle Regioni. Forse è un buon inizio».
Così il sindaco Egidio Pedrini, nonchè ex parlamentare che aggiunge: «Le Regioni sono ente di coordinamento e di legislazione. I presidenti delle Regioni non sono governatori. Le Regioni devono essere sempre meno Enti di gestione con strutture burocratiche elefantiache. Quelle risorse devono andare al territorio e ai Comuni. Meno Stato, meno Regioni più territorio più comune. Sgravio fiscale e burocratico. A parte la spesa sanitaria, che va razionalizzata, efficientizzata e aumentata nella difesa del diritto, naturale alla salute consacrato nella suprema carta, quanto costano le Regioni? Si confida e si spera che la Corte costituzionale il 3 dicembre 2013 cassi gli articoli sulle funzioni associate in via obbligatoria (art 19. DL 95/2012) per i piccoli Comuni. Non siamo aprioristicamente contrari a eventuali fusioni, accorpamenti o funzioni svolte in maniera associata tra diversi piccoli Comuni, purché frutto di libera scelta».
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