Il dolore
Vannucci: dubbi sulla richiesta della Porto
Per il vice sindaco sarà difficile una variante nell’area ex Mediterraneo per realizzare appartamenti
CARRARA. La Porto di Carrara spa, lo abbiamo annunciato l’altro ieri, ha depositato in Comune l’istanza per una variazione del regolamento urbanistico, per ottenere che il progetto edilizio relativo al complesso che dovrà sorgere al posto dell’ex Hotel Mediterraneo a Marina, possa prevedere anche appartamenti e uffici, ritenuti dalla Porto spa più remunerativi della prevista Rta (residenza turistico alberghiera). Una richiesta per far rientrare parte della spesa per realizzare l’intero complesso: 15 milioni di euro.
Ora la parola passa all’amministrazione comunale.
Ma, pur non avendo ancora visto la richiesta depositata dalla Porto, il vice sindaco Andrea Vannucci ha delle perplessità, peraltro già espresse in più occasioni. E confermate ieri. «Ho forti dubbi che si possa modificare il progetto che è un tutt’uno, cioè un’unica struttura». Il progetto prevede infatti la Rta, l’albergo da 59 camere, negozi, parcheggio. Tutto in una sola autorizzazione edilizia.
Quando la Porto, mesi orsono, fece capire che avrebbe preferito realizzare appartamenti al posto della Rta («che non ha più mercato», ha detto l’amministratore delegato della Porto, Paolo Dello Iacono) in Comune storsero il naso, ma non era stata avanzata alcuna richiesta ufficiale in tal senso. Ora l’istanza formale c’è e l’amministrazione comunale dovrà pronunciarsi, dare una risposta. Vannucci ha molti dubbi sulla fattibilità della variante: «Secondo me una variante non sta in piedi. Comunque – aggiunge Vannucci – sulla base dell’istanza presentata dalla Porto spa, faremo una istruttoria». L’amministratore sembra orientato più sul no che sul sì. Ma in sostanza non si sbilancia più di tanto.
L’ad Dello Iacono ha manifestato la volontà di un dialogo con il Comune, per «un procedimento negoziato», spiegando che la proposta di uffici e appartamenti non esclude «anche altro», purché sia funzionale all’investimento, cioè crei un ritorno economico.. Sul cantiere aperto in via Genova, la Porto ha speso finora un paio di milioni di euro. Ma c’è il rischio che, se le parti non arriveranno a un accordo, quell’area potrebbe restare per chissà quanto un’incompiuta.(c.car.)
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