Il Tirreno

il provvedimento

Non mantiene la ex, va in carcere

Il 40enne condannato a otto mesi si è visto negare l’indulto

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CARRARA. Non aveva corrisposto l’assegno di mantenimento alla ex moglie e così (i fatti risalgono ad oltre dieci anni fa) un quarantenne domenicano era stato condannato alla pena di otto mesi, con sentenza divenuta definitiva nel mese di marzo dell’anno scorso. A fronte di tale sentenza, la Procura, aveva sospeso l’ordine di carcerazione, avvisando il condannato della facoltà di richiedere, una delle misure alternative alla detenzione. Così, l’uomo aveva avanzato istanza al Tribunale di Sorveglianza di Genova, competente per la relativa decisione, di scontare la pena in prova ai servizi sociali, istanza che tuttavia veniva rigettata alla fine dello scorso mese di settembre. In considerazione di ciò, l’ufficio del pubblico ministero revocava la sospensione dell’ordine di carcerazione ed ordinava al personale di polizia di accompagnare il condannato in carcere. Particolare curioso è che l’uomo (che ormai ha cambiato vita e convive con una sua connazionale, con la quale ha anche una figlia minore) è rientrato in Italia proprio nel mese di settembre, un paio di giorni prima dell’udienza dinanzi al Tribunale di Sorveglianza. E i poliziotti ora lo hanno riportato in carcere.

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