Il Tirreno

«Cedo il mio campo a chi non ce la fa»

«Cedo il mio campo a chi non ce la fa»

L’imprenditore Fausto Manfredi mette a disposizione un terreno agricolo di 2.500 metri. «Coltivatelo e tenete i suoi frutti»

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MASSA. «All’orto sociale ci penso io». Fausto Manfredi, imprenditore notissimo in città, non dimenticato presidente della Massese calcio (dall'88 al ‘94, quando la squadra salì fino alal C1), personaggio poliedrico e con una vocazione di lunga data per la beneficienza, mette a disposizione un campo agricolo per coltivazioni di “sopravvivenza”. «Possiedo un terreno da 2.500 metri quadrati a Poveromo – spiega lui stesso – , un bel campo, tutto a seminativo. Bene, ho pensato di affittarlo, gratis a chi è in difficoltà economiche, magari senza lavoro. Potrà coltivarlo, ricavarne verdure, ortaggi, frutta per il consumo famigliare. Capisco che è una cosa che non risolverà tutti i problemi, ma è un aiuto che voglio dare ai miei concittadini».

Ci pensava da tempo, Manfredi, a questo progetto. Poi, un articolo apparso sul Tirreno alcuni giorni fa, che parlava proprio del progetto di “orti sociali” (legato al Prestito sociale ndr.) per creare una fonte di approvvigionamento alimentare a chi ha più bisogno, lo ha convinto che era la cosa giusta. «Metto a disposizione questo appezzamento per dare una mano ai massesi che soffrono di più quelli che non ce la fanno ad arrivare in fondo al mese. Farù un contratto di comodato d’uso per due anni. Non voglio affitto, non chiedo soldi, nulla. Poi, se mi daranno qualche pomodoro e un po’ di primizie, beh, non rifiuterò.». Una specie di mezzadria solidale. Manfredi, però qualche paletto lo pone: «Voglio gente seria, che lavori, che sappia fare, il campo è buono, sarebbe un peccato non sfruttarlo. Chi ha i requisiti mi chiami, al 346/3241634». E in effetti il campo si presenta bene: 2.500 metri quadrati di “seminativo” recintati e chiusi da un cancello, dotati di acqua e di collegamento alla rete elettrica. E poi un box per gli attrezzi agricoli, una dozzina olivi e qualche albero da frutto». Un piccolo paradiso per coltivatori diretti.

Fausto Manfredi, 71 anni è un self made man. Iniziò la sua carriera come camionista in un’azienda di marmi, il cui titolare, Vieri Rosati, storico presidente della Massese calcio. In pratica Manfredi ha ripercorso la stessa strada del suo datore di lavoro, mettendosi in proprio ed ingrandendo sempre di più la società, sino a divenire uno dei maggiori venditori di granito e travertino della provincia. Tramite la sua azienda, la Traver Marmi con sede a Montignoso, nel 2008 donò all’Opa il travertino per realizzare il pavimento all’ingresso dell’ospedale. Appassionato di musica («se non mi fossi sposato, avrei fatto il cantante», ripete) nel 2005 registrò il cd “Io e la musica”, una compilation (da lui eseguita) di successi della musica leggera italiana. Ne vendette 3mila copie e donò il ricavato al Pasquinucci. Un altro segno di generosità a cui si aggiunge, ora, l’operazione orto sociale.

Claudio Figaia

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