Alberto Poggi: «Vendemmia straordinaria»
A Montepepe uva, bianca e rossa, di grande qualità anche se in quantità ridotta rispetto al passato
MONTIGNOSO. Meno quantità ma molta più qualità. Si può riassumere brevemente così la vendemmia appena conclusa dell’azienda agricola Montepepe che sorge alle pendici di una delle colline del comune e che l’anno scorso ha partecipato con i suoi vini a uno dei più rinomati festival enogastronomici a livello internazionale: il “Merano Wine Festival”.
Un riconoscimento, quella della partecipazione alla manifestazione, che viene confermato anche quest’anno con quella che lo stesso Alberto Poggi, il proprietario dell’azienda, definisce “una delle migliori annate”.
«L’uva era bellissima – spiega Poggi – senza distinzione fra quella bianca e quella nera: erano una più bella dell’altra e quindi anche i vini saranno di ottima qualità. La quantità invece non è molta. Più o meno come l’anno scorso, che già non era stata abbondante, a causa del tempo».
L’inusuale freddo del giugno scorso avrebbe infatti rallentato il processo di evoluzione dell’uva, influendo quindi anche sulla sua crescita in termini quantitativi. In quel mese era salita la tensione nell’azienda produttrice di vino, tensione che tuttavia è stata immediatamente scacciata dal clima favorevole di luglio e agosto, che ha permesso un perfetto processo di maturazione dell’uva.
A settembre quindi era arrivato il momento giusto e si era creata la condizione ottimale per la raccolta. Adesso, il vino è al sicuro nelle botti ed è tempo di previsioni.
«Sono sicuro che sarà un ottimo vino – ribadisce Poggi – perché non ho mai visto un’uva così bella. Soprattutto la Massaretta e il Syrah, ma anche tutta quella bianca».
Per avere conferma però bisognerà aspettare. L’azienda Montepepe segue infatti un processo lungo di invecchiamento. A marzo verrà imbottigliato infatti solo il vino base bianco e rosso.
L’altra parte, la più consistente, verrà lasciata nelle botti fino al 2015, anno in cui verrà imbottigliata e lasciata invecchiare per un altro anno e mezzo.
Per assaggiare questo vino quindi bisognerà aspettare più di due anni. A luglio 2014, nel frattempo, verrà imbottigliata quella parte di vino ricavato dalla vendemmia del 2012 e lasciato invecchiare nelle botti.
Quindi, in sostanza, si potrà assaggiare il vino della vendemmia del 2011.
L’azienda agricola, lo avevamo già scritto tempo fa, produce tre tipi di vino: il Montepepe bianco (70% Vermentino e 30% Viogner); il Degeres (60% Vermentino e 40% Viogner) e il Montepepe Rosso (70% Syrah e 30% Massaretta).
Tre vini diversi ognuno con la propria modalità di invecchiamento, che è poi quello che rende quegli stessi vini così particolari rispetto agli altri e rilancia anche la qualità enologica della nostra zona.
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