Il Tirreno

Tentano di svaligiare villa Franzoni

Monteverde, sono stati sorpresi quando già avevano rotto il vetro di una camera ma sono riusciti a fuggire in auto

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CARRARA. Hanno tentato di svaligiare in pieno giorno la villa dell’imprenditore del marmo Andrea Franzoni, a Monteverde. E in modo rocambolesco sono riusciti a sfuggire all’arresto, dandosi alla fuga a bordo dell’auto sulla quale era rimasto il complice.

Giornata decisamente movimentata nella zona di Monteverde, posto splendido e poco trafficato. Una banda di malviventi aveva adocchiato la villa dei Franzoni, ma aveva calcolato male i tempi e studiato poco le abitudini dei proprietari. Fatto sta che poco prima delle 15 all’istituto di vigilanza “I Pretoriani” di Alessandro Barbieri arrivava la telefonata della signora Franzoni; era nascosta in giardino, e ovviamente spaventata spiegava che era in corso un tentativo di furto, con due uomini che cercavano di entrare in casa. Nel frattempo venivano avvisati sia carabinieri che polizia, dalla centrale operativa dei Pretoriani si cercava di tranquillizzare la signora. E’ arrivata anche la governante, e in contempranea venivano contattati i vicini di casa perché a loro volta attivassero l’allarme in modo da verificare se i ladri stessero scappando verso le altre abitazioni.

Una volta aperta la casa, con la presenza delle forze dell’ordine, è stata riscontrata la rottura al primo piano del vetro di una camera. All’interno, non mancava nulla.

Il pronto intervento delle guardie giurate e delle forze dell’ordine ha scongiurato il furto, in una delle zone vip della città.

Quello dei furti è una vera e propria emergenza, anche gli stessi Pretoriani stanno diffondendo un vademecum di piccoli consigli che possono rivelarsi anche decisivi nel contrastare l’azione dei malviventi. Spesso, per le finestre ai primi piani, può essere utile ad esempio installare delle grate, o comunque dei vetri antisfondamento. Certamente, se il tempo a disposizione dei ladri è molto, in caso di assenze prolungate, gli accorgimenti - a meno che i vicini non notino dei movimenti strani - possono essere quasi tutti bypassati, ma intanto, sono una complicazione che può anche far desistere.

Chi è in possesso di impianto di allarme è fondamentale che lo attivi ogni volta che si esce di casa. E se proprio il furto è stato subito, è senz’altro prezioso, in sede di denuncia, avere le foto e delle schede riassuntive dei gioielli posseduti: in caso di ritrovamento della merce, sarà un elemento chiave.

Tornando all’episodio di Monteverde, i carabinieri sono alla ricerca di un terzetto sospetto, che si è allontanato su una macchina sportiva, di colore scuro. I tre potrebbero essero i componenti principali che ormai da mesi sta imperversando in varie zone del territorio, in alcuni casi avvalendosi anche delle cosiddette “chiavi bulgare”, cioè delle specie di passepartout utilizzate per aprire anche le porte blindate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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