La protesta
Il fosdinovese autista del tir: non riesco più a dormire
PISA. «Dopo quello schianto ho problemi a prendere sonno. Non riesco più a dormire». Ha un groppo in gola quando ricorda la tragedia dell’Aurelia avvenuta nei pressi di Livorno, il 42enne...
PISA. «Dopo quello schianto ho problemi a prendere sonno. Non riesco più a dormire».
Ha un groppo in gola quando ricorda la tragedia dell’Aurelia avvenuta nei pressi di Livorno, il 42enne fosdinovese Daniele Ambrosini.
Sabato scorso era al volante del Tir contro cui il furgone militare è andato a schiantarsi, all’interno del quale viaggiavano sette parà, due dei quali sono deceduti nello scontro.
Ambrosini non ha ricevuto avvisi di garanzia.
«Mi hanno ridato le patenti ieri mattina – spiega – non ho colpe per quello che è successo. Ho fatto di tutto per evitare lo scontro. Dai rilievi hanno accertato che non ho responsabilità».
Il camionista ha preferito, comunque, nominare un avvocato. «Mi sono affidato a un legale – dice – è la prassi in questi casi per poter accedere agli atti. Mi hanno dato sette giorni di prognosi, ma i problemi sono altri. La cosa sarà lunga. Non riesco a dormire. Rivedo di continuo quelle scene strazianti, quei corpi feriti o privi di vita. Sono cose che lasciano sconvolti». (p.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
