Sicurezza
E ora il Cud non arriva più per posta I patronati unica sponda per i cittadini
La sede cittadina dell’Inps chiude i battenti. Lo dicono gli atti (la determinazione 60 dell’istituto), lo conferma il primo cittadino. Vero che la maggior parte della pratiche adesso può essere...
La sede cittadina dell’Inps chiude i battenti. Lo dicono gli atti (la determinazione 60 dell’istituto), lo conferma il primo cittadino. Vero che la maggior parte della pratiche adesso può essere sbrigata per via telematica. Altrettanto vero che non sono pochi gli utenti - soprattutto i più anziani - che considerano internet un universo inesplorato ed inesplorabile.
La soluzione? Il patronato. Per qualsiasi tipo di disbrigo. Alle porte del patronato hanno bussato parecchi pensionati, anche recentemente. Hanno tenuto d’occhio, per diversi giorni, la cassetta della posta, ma del Cud (che contiene l’indicazione del reddito), indispensabile per dichiarazioni e modello Isee, neanche l’ombra.
L’Inps non li spedisce più: ecco quindi i pensionati rivolgersi al patronato per poter stampare il documento (possibile farlo - ad onor del vero - anche alle sedi Inps).
Insomma, il lavoro per i patronati è sempre di più, primi referenti per i cittadini in tema di contribuzione, esenzioni, dichiarazioni dei redditi, malattia. E per tutte le pratiche da espletare in via telematica. Del resto anche il cittadino più esperto, di fronte alla burocrazia, non è esente da quel senso di timore reverenziale che fa sorgere il dubbio.
E a chiarire le perplessità c’è , quindi, ancora una volta, il patronato. La logica è chiara: anche chi la pratica saprebbe farla da solo, preferisce spesso avere un ausilio. A garanzia di non sbagliare e incappare , magari, in una bella sanzione.
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