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Bonus a chi fa porta a porta? Bocciata la proposta 5 Stelle

Bonus a chi fa porta a porta? Bocciata la proposta 5 Stelle

MASSA. Ma se la Tares è calcolata sulla quantità di rifiuti prodotti da una famiglia o da un negozio, perchè allora non “premiare” chi di rifiuti ne crea di meno? È partendo da questa argomentazione...

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MASSA. Ma se la Tares è calcolata sulla quantità di rifiuti prodotti da una famiglia o da un negozio, perchè allora non “premiare” chi di rifiuti ne crea di meno? È partendo da questa argomentazione che i 5 Stelle hanno presentato un emendamento per chiedere uno sgravio del 10% della tariffa per i cittadini (quelli di Romagnano e altre zone vicine) che fanno la raccolta porta a porta. L’emendamento è stato però bocciato dalla maggioranza. Che ha invece detto sì a un altro emendamento, sempre in questa direzione: quello presentato dalla stessa amministrazione per introdurre un bonus fino a 25 euro per chi porta i rifiuti ingombranti in ricicleria senza chiedere il servizio Asmiu. La delibera che istituisce la Tares è stata infine votata con l’astensione del Movimento 5 Stelle e degli Arancioni.

La questione del costo dei rifiuti è stata comunque al centro del dibattito in consiglio comunale. Anche perchè è stata la stessa giunta a fornire un raffronto di quanto si paga di Tares in alcuni comuni della Lucchesia. Raffronto da cui emerge che se Viareggio è molto più esoso, a Lucca, invece, dove la raccolta differenziata è molto più estesa che a Massa, le tariffe sono molto più basse.

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